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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

I venetisti sugli scontri a Barcellona e in Catalogna: boom di commenti sui profili social

I profili degli autonomisti del Nord-est sono un turbine di commenti, post e condivisioni dei video che mostrano il braccio di ferro tra il popolo catalano e il governo di Madrid.

"Veneto come la Catalogna...Siamo tutti sotto dittatura!", "Fatevi valere e mostrate il diritto di voto, perché hanno una paura folle. Sono molto vicino a tutti i catalani!". I profili social dei 'venetisti' e dei movimenti autonomisti del Nord-est sono un turbine di commenti, post e condivisioni dei video che mostrano il braccio di ferro tra il popolo catalano e il Governo di Madrid.

I PADOVANI.

Il consigliere comunale Alain Luciani posta le foto dei disordini scoppiati a Barcellona con un eloquente: “"Ogni individuo ha diritto alla liberta? di espressione. Tale diritto include la liberta? di opinione e la liberta? di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorita? pubbliche. Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, articolo 11, comma 1”. L’assessore regionale Roberto Marcato posta diversi video degli scontri e su sfondo nero commenta laconico: “Il silenzio assordante dell'Europa manifesta tutta la sua inconsistenza #Catalunya”.

I VENETISTI.

"Oggi è il giorno dei nostri amici catalani!", hanno invece scritto nella pagina facebook di "Indipendenza veneta", e qualcuno aggiunge: "In ogni caso i catalani hanno moralmente già vinto la loro battaglia. Temo però che dovranno vincerne di più grandi per conquistare la libertà". "Ecco cosa fa il regime franchista di Madrid. Viva la libertà del popolo catalano", è il post in evidenza della pagina Fb del sedicente “Veneto Serenissimo Governo”, che si spinge in avanti, facendo un appello ai governi esteri "A prendere atto del risultato del voto del referendum del 22 ottobre sull'autonomia del Veneto".

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