menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scuole, si parte: a Padova oggi riaprono elementari, medie e superiori

Prima campanella dell'anno, questa mattina negli istituti scolastici della provincia euganea che hanno riaperto i battenti. I problemi del sovraffollamento delle aule e della carenza di insegnanti

Studenti delle scuole primarie di primo (ex elementari) e secondo grado (ex medie), nonchè i "fratelli maggiori" che frequentano le superiori tornano oggi in massa sui banchi. La campanella ha ripreso da questa mattina, anche nel Padovano, a squillare, e le strade ritorneranno ad essere animate da piedibus, biciclette e tanti ragazzi nel pieno degli anni della loro spensierata gioventù seguiti da genitori e nonni ormai pronti per i turni di accompagnamento, i compiti, gli incoraggiamenti.

LA DENUNCIA DI PIRON: "AULE SOVRAFFOLLATE E POCHI INSEGNANTI"

IL TOUR DELL'ASSESSORE. In occasione della riapertura degli istituti scolastici della città, l'assessore alle Politiche scolastiche di Padova Claudio Piron farà visita ad alcune scuole elementari e medie cittadine, per il consueto saluto di inizio anno scolastico. Alle 9.30 dagli studenti del 1° anno alla scuola media Levi Civita in via Basilicata, alle 10 alla scuola primaria Ferrari di via Granze e alle 11 la Stefanini di via Vecchia.

I PROBLEMI DELLA SCUOLA DI OGGI. "Dovremo affrontare problemi molto complessi - non nasconde l'assessore Piron - molte aule hanno un numero di studenti ben sopra i limiti di legge, il tempo pieno con gli insegnanti compresenti non c’è più, le scuole non hanno risorse per ogni necessità - supplenze, progetti educativi, esigenze organizzative – certe discipline hanno meno ore a disposizione, risorse economiche per l’edilizia scolastica sotto il minimo indispensabile".

ZAIA. “Buon lavoro a tutti - l'augurio del governatore veneto Luca Zaia -  Agli insegnanti e a tutto il personale, impegnati non soltanto a trasmettere ai giovani conoscenza e competenze ma a formarli come persone, ad educarli nei valori nei quali una comunità civile si riconosce. E naturalmente ai ragazzi, dai più piccoli delle elementari fino alla scuola superiore, che dovranno affrontare molti mesi di studio, di impegno e anche di sacrificio”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento