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Volevano occupare San Marco con il "tanko": 48 secessionisti rinviati a giudizio

Erano accusati di aver organizzato l'occupazione di Piazza San Marco a Venezia. Il pm Carlo Nocerino aveva chiesto 34 rinvii a giudizio e 13 assoluzioni

Tutti i 48 secessionisti lombardo veneti sono stati rinviati a giudizio dal gup di Brescia Alessandra Sabatucci. Erano accusati di organizzato l'occupazione di piazza San Marco a Venezia a bordo di un Tanko. Il pm Carlo Nocerino, a marzo, aveva chiesto il rinvio a giudizio per 34 secessionisti e 13 assoluzioni. Il processo comincerà il 31 ottobre davanti alla Corte d'Assise di Brescia.

VIDEO: Guarda la costruzione del "tanko"

LA VICENDA. I fatti risalgono all'aprile 2014. Avevano fabbricato un carro armato artigianale attrezzato con un cannoncino da 12 millimetri, ma durante le fasi di montaggio c'erano stati problemi di calibratura e di recupero dei pezzi per la sua costruzione. Il "tanko" in questione, un mezzo corazzato finalizzato ad "un'azione eclatante a Venezia, in piazza san Marco", era stato trovato in un capannone denominato "arsenale", a Casale di Scodosia, "epicentro", secondo quanto si è appreso, del gruppo di secessionisti veneti finti nel mirino del Ros, con l'accusa di terrorismo, per aver "promosso, costituito, organizzato e finanziato l'associazione 'L'Alleanza' per occupare piazza San Marco a Venezia a bordo di un Tanko".

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