Carnevale "tarocco": sequestrati quintali di prodotti pericolosi nei grandi magazzini

Decine i controlli in tutta la provincia, con oltre 285mila articoli sequestrati da inizio febbraio. Gadget di San Valentino, maschere di Carnevale, ma anche oggetti elettronici, plantari e addirittura occhiali hanno portato alla denuncia di sette commercianti

Parte delle migliaia di articoli sequestrati dalle Fiamme gialle

Tra febbraio e marzo sono stati quindici i blitz della guardia di finanza, con sette persone denunciate e quattro segnalate alla Camera di commercio con conseguente multa. Da inizio anno vi si aggiungono altri sei denunciati e dodici segnalati, per un totale di quasi tre milioni di prodotti sequestrati.

Multe salate nel distretto del commercio cinese

Ancora una volta la maglia nera va al Centro Ingrosso Cina di corso Stati Uniti. Nel negozio di un asiatico sono state trovate e ritirate dal commercio 220mila maschere veneziane e articoli di Carnevale che dei pregevoli pezzi della tradizione lagunare non avevano nulla. Prodotti e importati dalla Cina, erano privi di tracciabilità e delle informazioni minime sul rispetto delle norme di sicurezza: dei “tarocchi” dunque, anche potenzialmente pericolosi. Stessa sorte per i circa due milioni di pezzi di bigiotteria sequestrati in un altro magazzino. I due titolari si vedranno recapitare multe fino a 30mila euro.

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Tarocchi di ogni tipo

I prodotti contraffatti toccano ogni genere di articolo: non solo oggettistica legata a feste e ricorrenze (ultima in ordine di tempo il Carnevale), ma anche articoli di uso quotidiano. Va per la maggiore la tecnologia, con pezzi che riproducono noti marchi come Apple o Jbl in particolare per gli auricolari di ultima generazione. C'è poi il settore abbigliamento, dove ai classici “tarocchi” di finta pelle spacciati per pellami autentici si aggiungono le solette plantari della casa americana Dr Scholl's. Tutti articoli venduti a prezzi irrisori rispetto agli originali, che oltre a creare concorrenza sleale mettono a rischio la salute dei consumatori che acquistano merce realizzata con materiale scadente e senza i requisiti minimi di sicurezza. É accaduto anche con gli occhiali sequestrati in un negozio che esponeva, senza alcuna certificazione, lenti per correzioni superiori alle quattro diottrie, che sono a tutti gli effetti dispositivi medici.

Proteggere il commercio italiano

La guardia di finanza padovana mantiene costante l'impegno nei controlli non solo per togliere dal mercato i prodotti potenzialmente pericolosi ma anche per risalire a ritroso la filiera produttiva. Obiettivo finale è infatti individuare produttori, grossisti e importatori oltre che i colossali centri di smistamento per smorzare alla radice l'ingresso della merce illecita nel Paese tutelando l'economia locale e i consumatori.

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