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Droga Italia-Inghilterra: sgominata banda di pusher cinesi, sequestrata serra di marijuana

L'indagine ha portato al sequestro di 15 chili di droga nel Nord: serra rinvenuta anche a Monselice

Un importante traffico di marjuana dall’Italia all’Inghilterra è stato individuato ed interrotto dalla polizia di Stato, che nelle ultime settimane ha operato diversi sequestri ed arresti.

IL VIDEO DELL'OPERAZIONE

INDAGINE. L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Parma (dottoressa Paola Dal Monte), e coordinata dal servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, con il concorso delle Squadre Mobili Brescia, Parma, Bologna, Padova e Treviso ha disvelato l’esistenza di una organizzazione di matrice cinese che operava tra la Lombardia, l’Emilia Romagna ed il Veneto. Il gruppo criminale si occupava dell’intera filiera: dalla coltivazione dello stupefacente- che avveniva in serre indoor appositamente realizzate prendendo in locazione case isolate- fino all’essicazione e confezionamento.

A MONSELICE. La droga era destinata al mercato inglese e veniva spedita -con pacchi del peso di 6-7 kg- attraverso i corrieri tradizionali, Tnt e Gls. L’indagine è partita dal sequestro di 6 chili di marijuana presso la Tnt di Brescia operato dalla Squadra Mobile di Brescia. Seguendo gli spostamenti del soggetto che aveva effettuato la consegna è stato quindi possibile risalire a due serre, una a Fornovo di Taro ed una Monselice, con il conseguente sequestro di circa 2000 piante e 15 chili di droga già confezionata. A Bologna è stata individuata, invece, una base logistica ove lo stupefacente veniva confezionato e stoccato in attesa della successiva spedizione. L’attività criminale era gestita da un cittadino cinese di 40 anni, residente in Brianza, che oltre ad occuparsi personalmente della spedizione della droga, si preoccupava di reperire gli immobili all’interno dei quali venivano realizzati veri e propri impianti industriali per la coltivazione della droga. (da Parmatoday.it)

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