Sequestrati rifiuti speciali pericolosi in una discarica abusiva: il blitz dei carabinieri

Mille metri cubi di rifiuti speciali anche pericolosi: questo l'obiettivo del sequestro dei carabinieri. Praticamente una montagna di rifiuti inquinanti, pronta per essere spedita all'estero

Una montagna di rifiuti, anche pericolosi e inquinanti, pronta per essere spedita all’estero. L’operazione dei carabinieri di Casale di Scodosia e del nucleo investigativo forestale ha permesso di bloccare i criminali.

La vicenda

Giovedì 22 ottobre i carabinieri hanno denunciato cinque persone e posto sotto sequestro tutto ciò che era all’interno di un capannone industriale di via Nuova, a Casale di Scodosia, dove erano nascosti mille metri cubi di rifiuti speciali, costituiti prevalentemente da materiale plastico. A far scattare le indagini che hanno portato al blitz è stata una segnalazione anonima che lamentava il degrado dell’area. I carabinieri hanno trovato 40 contenitori pronti per partire per l’India con della documentazione falsa: non era carta bensì materiale plastico misto a carta, derivante dagli scarti di imballaggi di plastica. I rifiuti sono stati sequestrati e i carabinieri hanno posto i sigilli anche all’esterno del capannone dove era stata allestita una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto: c’erano toner esausti e fusti contenenti dei liquidi per i quali è stata chiamata l’Arpav che farà degli accertamenti. I denunciati rischiano oltre all’arresto un’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro.

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