Successo alla serata di Bagnoli su "Conselvano, territorio, salute, sviluppo ed ambiente"

Un dibattito interessante e articolato ha visto la serata orizzontata a dibattere ed interloquire di sviluppo del territorio Conselvano, tra salute ed ambiente, con un occhio di riguardo alle situazioni delicate che interessano il comprensorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

S'è svolta con successo di pubblico e diffuso interesse, la seratadi ieri, lunedi 4 febraio 2013, dibattito organizzata da Legambiente il Pettirosso di Conselve e Il Moraro di Bagnoli su un tema caldo e ricco di aspettative tra i cittadini del conselvano. Gli interlocutori erano i candidati delle varie Liste, invitati a parlare e segnalare linee politiche delle rispettive compagini partitiche unitamente alle proprie valutazioni. BEATRICE ANDREOSE di SEL; LAURA PUPPATO del PD; GIORGIA D'ANDREA di RIVOLUZIONE CIVILE; MARIANO ZILIO candidato al Senato del MOVIMENTO 5 STELLE; RUFFIN (ex sindaco di Lozzo Atestino) del PDL; ZOLILLO dI ITALIA FUTURA (Civica Monti).

Gli interventi dei candidati hanno teso ad elencare prerogative, programmi ed eventuali soluzioni di problemi nazionali e locali, anche se si è parlato veramente poco, in proporzione a ciò che verteva la serata, ovvero delle emergenze del CONSELVANO, toccate da Beatrice Andreose perchè da sempre sensibile all'ambiente e al paesaggio, già assessore all'ambiente di Este. Anche il grillino Mariano Zilio ha potuto elencare le lnee guida del Movimento 5 stelle Nazionale in tema ambientale, soffermandosi alle varie vergogne locali, degne di maggiore sensibilità politica , "non certo solo a parole" come finora trattate. Particolare risalto Zilio l'ha sviscerato ai cavalli di battaglia di 5 stelle,ovvero, meno rifiuti in discarica e più riciclo nei centri come Vedelago, privilegiare gli incentivi per la differenziata, contrariamente a quanto avviene a Conselve, dove la raccolta differenziata dovrebbe portare a sconti ed incentivi e che invece, senza risposte logiche e serie da parte del sindaco Ruzzon, subiscono sempre aumenti ingiustificabili. Ruffin del Pdl oltre essersi auto-prodotto uno "spot-tone" pubblicitario del proprio studio di architetto e le conoscenze in materia di casa clima e interventi di limitazione dell'impatto ambientale,ecc..ecc è poi scivolato nella solita demagogia cara al PDL ed al proprio Leader Nazionale...specialmente nel tormentone del rimborso dell'IMU...o della giustificazione del Rewamping di Monselice, dove ha ben dimostrato la linea di quel partito... sfruttando miseramente il ricatto dei lavoratori. In sala molta ironia e disappunto al riguardo, scemata poi con l'intervento della più austera ed elegante Laura Puppato del PD, che, dopo aver informato sulla giornata dura per gli impegni elettorali ha dato un taglio diverso, legato ad una visione Europeista ed ai grandi ritardi dell'Italia in materia ambientale, di sviluppo e di mentalità. Particolare attenzione ad un tema caro ai comitati e cioè il registro dei Tumori, non aggiornato per non recare danno all'imprenditoria industriale e ai poteri economici in genere. Ancora il rispetto di un etica dell'utilizzo di combustibili diversi rispetto quelli fossili in repentino esaurimento, citando le speculazioni di prodotti di provenienza intercontinentale con aggravio di spese e inquinamento ulteriore (vedi olio di palma). Zolillo della Civica Monti dopo aver ammesso di essere candidato altrove e di sopperire alla mancanza di un rappresentante di lista, ammette di non essere molto informato dei problemi locali, sebbene di Padova (ma con accento del centro Italia)...oltre a ciò non ha fatto altro che allinearsi un po' al senso degli altri candidati, fermo restando ribadire le linee di Monti e lo "slancio" al diverso approccio politico rispetto una politica tradizionale viceversa ormai rarefatta."Va cambiato il modo di pensare lo sviluppo, considerando che sacrifici è fisiologico sopportarne, in fin dei conti se stasera siamo potuti venire qui in auto è perchè il progresso ha consentito l'evoluzione, con i pro e i contro, altrimenti saremmmo stati condannati alla bicicletta". Di contro l'intervento offerto da una squillante e convinta Giorgia D'Andrea di Rivoluzione Civile, anch'essa del collegio Veneto 1, di Padova, ha premesso un po che le cose fin li citate dai "colleghi" erano, coi dovuti distinguo, più o meno le stesse ma che certo, per lei che sarebbe nuova della politica, ammette di farla per il gusto di aiutare il territorio, e non certo con lo stile della politica tradizionale "che dice di fare poi non fa e si ripresenta a proporre le stesse cose che avrebbe potuto fare e che puntulamente non ha fatto". Attivista nel Comitato salute e ambiente di Padova, essa ben conosce le tematiche ambientali care al territorio e la postura mentale ed attuativa di una politica più intenta agli affari che alla salvaguardia dei cittadini, come ad esempio l'Inceneritore di Padova e i grandi affari speculativi alla base e le battaglie per ridurre l'incenerimento ed aumentare invece la raccolta differenziata. Accalorata è stata la sua dichiarazione, peraltro in linea con la Andreose di Sel, di maggiore sensibilità e apertura mentale nel confrontarsi con le economie che non devono schiacciare i cittadini ma semmai agevolarne lo sviluppo senza condannarli a malattie , a deturparne l'ambiente o a creare difficoltà di coesistenza.

Quindi spazio alle domande dei comitati ed associazioni locali nonchè di semplici cittadini. Domande e dichiarazioni pertinenti e talvolta molto taglienti, come i rimborsi al PD e lo scandalo MPS, il cogeneratore costato 8,5 milioni di euro e fermo (per Zilio uno spreco ma un bene l'inattività...), la distilleria Bonollo, il diffuso e grave inquinamento generalizzato, i cementifici di Este e Monselice e il rewamping, il rapporto interrotto dei candidati nei territori una volta eletti, l'assenza di potere dei referenti territoriali a Roma (costretti a seguire le linee imposte poi dai partiti di riferimento), i "salti della quaglia" ovvero i deputati che eletti in un partito poi convergono in gruppi o partiti diversi, tradendo l'elettorato. Altro: se sono meglio le fusioni o le unioni dei comuni,per combattere i costi e migliorare i servizi. Sfruttamento dei prodotti alimentari per produrre energia quindi valore etico.

Non sono mancate le polemiche, i botta e risposta, specialmente in un acceso confronto tra la ANDREOSE e RUFFIN, RUFFIN ed il pubblico, specialmente per la posizione scomoda di essere del PDL. Anche ZOLILLO, nell'intervento del rappresentante del Comitato Lasciateci respirare che, attaccando l'assenza di etica da parte di certi politici locali, non rappresentando quindi le vere esigenze e non ripettando le idee e le denunce oggettive dei cittadini, citando la fazione politica del Sindaco Ruzzon, ovvero l'UDC, ha apostrofato "gente ipocrita e fasulla", ZOLILLO di ITALIA FUTURA (lista Monti) sia è subito dissociato asserendo che lui apparteneva alla lista civica ma non certo alla Lista Monti dove è confluita l'UDC..

Vivacità in percentuale giusta per rendere frizzante la serata in un confronto certamente democratico e civile, che ha involontariamente evocato una democrazia diretta dal basso, di impronta certamente grillina ma che, come giusto dare a Cesare quel che è di Cesare...è, voglia o non voglia, divenuta spartiacque e stimolatrice essenziale di un cambiamento epocale che mai si sarebbe visto, nel panorama e confronto politico, in assenza della spinta rinnovatrice del Movimento 5 stelle. Se il buon giorno si vede dal mattino...

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