rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Giordani incontra Roberto Bonetto: "Progetto per rendere più confortevole l'Euganeo"

Il sindaco e l'assessore allo sport Bonavina a colloquio con il presidente e con il vice del Calcio Padova. All'ordine del giorno il futuro dello stadio e una sua ipotetica ristrutturazione

Il sindaco di Padova Sergio Giordani e l'assessore allo sport Diego Bonavina hanno incontrato martedì mattina a Palazzo Moroni il presidente del calcio Padova  Roberto Bonetto accompagnato dal vice presidente Edoardo Bonetto. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati al Giordani i progetti futuri della società, sia per quanto riguarda la prima squadra che l'importante galassia delle squadre giovanili attorno alle quali ruotano centinaia di ragazzi. 

POLITICHE SPORTIVE. “E’ ovvio che sindaco  e amministrazione seguano con interesse e  volontà di positiva collaborazione- spiega Giordani- le vicende e il percorso del calcio Padova. Questo vale a maggior ragione per me come tifoso e come ex presidente di una realtà sportiva importante cui resto molto legato e affezionato.  Nella mia nuove veste rispetto agli indirizzi da attuare sulle politiche sportive non posso che ribadire uno sguardo di tipo generale ed equo che intende promuovere tutte le discipline e dare un forte impulso alle realtà di quartiere e allo sport di base, a partire da una revisione a vantaggio di società e famiglie delle tariffe e da una costante manutenzione degli impianti esistenti senza rinunciare a sviluppare nuovi investimenti nei nostri rioni". 

EUGANEO. Il sindaco poi è intervenuto sulla questione stadio: “Quanto all’Euganeo ribadisco la mia forte volontà di non farne una cattedrale nel deserto e un cratere urbano soggetto a degrado e delinquenza anche per le zone residenziali vicine dopo che li sono stati spesi miliardi. Confermo che sto ragionando a un progetto a medio termine che renderà la struttura più accogliente e più godibile per chi segue il calcio ben comprendendo e conoscendo alcune criticità strutturali. Senza improbabili avventure commerciali che danneggerebbero il tessuto produttivo e dei piccoli esercenti intendo verificare la possibilità di avviare contatti con soggetti privati che possano trasformare la struttura rinnovandola. Lo stadio deve diventare un luogo vivo 365 giorni l’anno, polifunzionale, un punto di riferimento e cuore della Padova sportiva, nonché delle attività ludiche e culturali”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giordani incontra Roberto Bonetto: "Progetto per rendere più confortevole l'Euganeo"

PadovaOggi è in caricamento