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Spaccata in Galleria Borromeo, la sesta in due mesi. Il titolare: "Cosa devo fare per difendermi, armarmi?"

Riccardo Maniscalco del B-Gall: "Quando mi hanno avvertito non mi sono neppure stupito. Era scritto che sarebbe toccato anche a noi"


Spaccata notturna al locale B-Gall, in Galleria Borromeo. E' il sesto furto avvenuto qui tra luglio e agosto. Proprio lo scorso sabato 12 agosto l'ultimo episodio, proprio nel locale adiacente al B-Gall che è invece stato colpito la notte tra il 16 e il 17. 

Il bottino

"Ci hanno portato via la cassa - spiega Riccardo Maniscalco del B-Gall -  e sei bottiglie di champagne, ovviamente il danno grave è tutta la vetrata e la porta d'ingresso che sono da sostituire. E questo non è neppure un periodo facile per avere un lavoro rapido". E' vero che è stato un suo dipendente ad accorfersi e a dare l'allarme, sabato scorso, perché stavano cercando di entrare nel locale di fronte? "All'inizio hanno cercato di sfondare, noi stavamo chiudendo e un mio dipendente se n'è accorto e li messi in fuga. Almeno così abbiamo creduto. Solo dopo ci siamo accorti che con un piede di porco erano riusciti ad entrare dalla porta posteriore. Come potete comprendere sono stati frequenti i casi di questo tipo, negli due ultimi mesi".

Era scritto

"E' insostenibile - prosegue il gestore - questa situazione, gli unici due giorni in cui è rimasto chiuso il locale, è successo. Ma era scritto che sarebbe andata così. Infatti quando stamattina mi hanno avvertito non mi sono neppure stupito. Tra le altre cose stiamo anche sterilizzando la sala perché è piena di sangue. Facendosi spaccio nella breccia di vetro che si aprono, si feriscono sempre". 

Milano e pistole

"Io che vengo da una metropoli come Milano, mi stupisco che in una città così piccola non si riesca a controllare una zona così centrale. Non si può andare avanti così, tanto vale che mi prendo una pistola a proiettili di gomma e mi difendo da solo se chi dovrebbe tutelarci non lo fa". Prima di questi due mesi estivi come andavano le cose? "Dopo due anni e mezzo sereni, con gli abitanti della via molto contenti perché la presenza di gente nei locali ha reso più sicuro tutto. Poi però ti capitano episodi come questi, così ravvicinati, ti rendi conto che è un attimo compromettere il lavoro di anni. E questo è inaccettabile". 

L'opposizione tuona

L'opposizione, in particolare Vera Sodero, è stata molto dura sulla questione: "Chiedo al Sindaco Giordani, che possiede la delicata delega alla sicurezza, se ha deciso di continuare a stare con le mani in mano o se prenderà finalmente dei provvedimenti urgenti, anche alla luce dei precedenti che si sono verificati, tra l’altro, durante una fascia temporale assai ristretta. Siamo davvero stanchi di questa sua perenne ed irresponsabile inerzia!"

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