"Sicurezza Partecipata": controllo del vicinato per contrastare la microcriminalità

Negli uffici della Provincia è stato siglato il protocollo che prevede la partecipazione attiva nel controllo del territorio nei comuni di Montegrotto, Selvazzano, Cittadella e Albignasego

Si chiama “sicurezza partecipata”, è il nuovo modo di controllare il territorio attraverso il cittadino che avrà l’incarico di vigilare sul vicinato in una nuova attività disciplinata e coordinata con le forze dell’ordine per segnalare episodi di micro criminalità, insicurezza e degrado.

QUATTRO COMUNI.

Il protocollo è stato firmato, ufficializzato e regolarizzato mercoledì negli uffici della provincia alla presenza dei sindaci di Albignasego, Cittadella, Montegrotto e Selvazzano (i quattro comuni dove verrà sperimentato il nuovo sistema), del vice prefetto vicario Pasquale Aversa, del comandante provinciale dei carabinieri colonnello Stefano Iasson, del questore Gianfranco Bernabei e del comandante provinciale della guardia di Finanza colonnello Gavino Putzu. Il protocollo coinvolge i cittadini che dovranno rapportarsi in maniera costante con le forze dell’ordine. Nei comuni verranno scelte le strade e le aree da tenere sotto controllo e raccoglieranno i nomi dei cittadini interessati che, dopo un periodo di formazione, diventeranno i referenti della zona. I residenti dovranno segnalare al concittadino prescelto eventuali situazioni di degrado, pericolo o micro criminalità attraverso messaggi o telefonate. Il coordinatore avrà poi il compito di segnalare tutto alle forze dell’ordine. Nelle strade interessate verranno installati i cartelli segnaletici e sarà rafforzata la video sorveglianza.

WHATSAPP E SICUREZZA PARTECIPATA.

“Questa forma di sicurezza partecipata – spiega il prefetto- prevede che i cittadini siano coinvolti attivamente, ma in stretta collaborazione con le forze dell'ordine, per limitare il pericolo di eccesso di spontaneità. Non hanno nulla a che vedere con le ronde, vanno anzi in direzione contraria, perché non mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini, che non scendono in strada, ma direttamente dalla propria abitazione o dal luogo di lavoro segnalano l'avvistamento di quelli che possono essere comportamenti sospetti o che destano preoccupazione”. In questa ottica diventerà molto importante whatsapp che permette di allegare foto e video in maniera veloce e repentina.

SINDACO DI MONTEGROTTO.

Il sindaco di Montegrotto, uno dei comuni civetta del progetto, ha commentato sui social network: “Al tavolo della sicurezza provinciale in prefettura di Padova alla presenza del prefetto e dei comandanti dei carabinieri e della guardia di finanza, il comune di Montegrotto Terme assieme ai comuni di Albignasego, Selvazzano Dentro e di Cittadella, ha firmato il protocollo di intesa con la prefettura riguardo il progetto "controllo di vicinato". Un cappello istituzionale per una buona pratica che tutela il nostro territorio garantendo sicurezza e coesione sociale. Un ringraziamento della presenza anche al comandante della polizia locale dottoressa Cristina Moro e al coordinatore comunale Giorgio Tripodi”.

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