Finge il furto per imbrogliare la banca: le telecamere incastrano l'aspirante truffatrice

Una giovane donna ha raccontato di essere stata derubata, ma si è goffamente smascherata finendo denunciata dai carabinieri. Pensava di ottenere del denaro a titolo di rimborso

Il piano era semplice: prelevare una grossa somma dal suo conto corrente, fingere di essere stata derubata e ottenere un rimborso dalla banca. Di fatto una truffa all'istituto bancario, se fosse andata a segno. Invece i progetti della donna sono naufragati molto prima.

Il progetto criminale

Originaria di Rossano Veneto, la 28enne ha percorso i pochi chilometri che la separavano dal comune padovano di Tombolo per attuare l'imbroglio. Lo scorso 21 novembre ha raggiunto la filiale della sua banca, Crédit Agricole Friuladria nella piazza principale della cittadina. Ha inserito la carta bancomat nello sportello automatico e ha prelevato 700 euro. Il giorno dopo si è precipitata nella vicina caserma e, disperata, ha raccontato ai carabinieri che qualcuno doveva averle rubato la tessera. Omettendo naturalmente di raccontare del prelievo. Sperava che, una volta avviate le indagini, sarebbe potuta andare in banca a reclamare i soldi che il fantomatico ladro le aveva sottratto.

Le indagini

I militari hanno subito controllato il saldo del conto corrente e le riprese delle telecamere dell'istituto di credito. I riscontri sono stati impressionanti: mancavano 700 euro, prelevati il giorno prima in un'unica operazione, ma l'unica persona ad aver infilato il bancomat in quello sportello era proprio lei, la titolare del conto. Le verifiche sono proseguite a ritmo serrato per escludere con certezza che la carta fosse davvero stata rubata.

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La denuncia

Quando i carabinieri, con le prove alla mano, hanno convocato la 28enne in caserma lei non ha potuto far altro che confessare. Non c'era stato nessun furto, era tutta una bugia. Ha così raccontato il motivo del suo gesto: voleva ottenere un rimborso dalla banca per intascare una piccola somma. La truffa è stata sventata e la giovane deve ora rispondere dell'accusa di simulazione di reato che le è costata una denuncia.

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