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Un aiuto da internet, presentato il progetto “SL@: sostegno psicologico online”

L'idea a cura dell’associazione Asla si prefigge di offrire a malati di SLA e ai loro familiari un supporto psicologico online e di realizzare dei gruppi di auto mutuo aiuto attraverso internet. In collaborazione con l'università di Padova

Il progetto “SL@: sostegno psicologico online” nasce a cura dell’associazione Asla e si prefigge di offrire a malati di SLA e ai loro familiari un supporto psicologico online e di realizzare dei gruppi di auto mutuo aiuto attraverso internet. I malati e i familiari, in contatto tramite chat/piattaforma online potranno ricevere sostegno psicologico senza spostarsi dalla loro abitazione. Il progetto è rivolto anche ai malati che utilizzano i comunicatori oculari.

IL PROGETTO

Il progetto prevede la collaborazione dell’Associazione “Informatici senza frontiere” che seguirà la parte informatica e dell’Università di Padova con il suo Dipartimento di Psicologia Generale che garantirà la supervisione e la valutazione del progetto tramite un lavoro di ricerca. Saranno realizzate le seguenti azioni per persone residenti in tutto il territorio italiano e anche all’estero: attivazione di gruppi di auto mutuo aiuto per malati tramite chat/piattaforma online con la moderazione di uno psicologo, attivazione di gruppi di auto mutuo aiuto per familiari tramite chat/piattaforma online con la moderazione di uno psicologo, un supporto psicologico personalizzato online al malato e ai familiari. Il progetto è stato valutato e approvato dal Comitato Etico del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova. Professionisti coinvolti nel progetto sono la dottoressa Sabrina Cipolletta (Dipartimento di Psicologia Generale) – supervisione, dottoressa Eleonora Belloni psicologa per la gestione dei gruppi e ricercatrice, dottoressa Silvia Ranzato coordinamento generale del progetto.

GLI STRUMENTI

I malati che già possiedono un puntatore oculare che interagisce con internet, potranno utilizzare nell’ambito del progetto l’ausilio in loro dotazione. Ai malati che invece necessitano di ausili per la comunicazione aumentativa, ma che ancora non hanno uno strumento in dotazione, verrà fornito il comunicatore gratuito ISA, messo a punto dall’Associazione “Informatici Senza Frontiere”. Il comunicatore ISA utilizza la sintesi vocale ed è disponibile in versione offline installabile o in versione web.

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