Pregiudicati, spacciatori e droga nascosta: il circolo privato abbassa le serrande

Il questore ha sospeso per due settimane la licenza di un locale dell'Arcella. I vari controlli vi hanno riscontrato un fitto viavai di pusher e persone pregiudicate

Alcune delle dosi di droga sequestrate nel locale e gli agenti durante un controllo

Piccoli criminali, clandestini spacciatori. Era ormai diventato base fissa per una clientela assai poco raccomandabile il C-Class di via Bernina. Tanto da essere usato anche come base di spaccio, con dosi di droga nascoste dentro e fuori la struttura. Dopo due controlli in pochi giorni, il questore ha perciò disposto la sospensione della licenza per quindici giorni.

La chiusura

Il locale è un circolo privato gestito da un uomo nigeriano, noto da molti mesi per la tipologia di avventori. Il provvedimento, scattato mercoledì pomeriggio, è nato da due recenti verifiche che ne hanno confermato le frequentazioni, giudicate un pericolo per la sicurezza del quartiere e dei residenti.

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Droga nascosta

Già il 20 aprile 2018 il C-Class era stato oggetto di un blitz da parte della polizia, che vi aveva rintracciato 51 stranieri, per lo più di origine africana, tutti pregiudicati che nella concitazione del controllo avevano abbandonato a terra numerose dosi di droga poi sequestrate. Negli ultimi giorni gli agenti si sono ripresentati e lo scenario non è cambiato. Il 29 settembre  una pattuglia della Squadra volante ha identificato sette noti spacciatori, recuperando sotto un tavolino 19 dosi di droga. Scena ripetutasi il 4 ottobre, quando in via Bernina si sono presentati anche gli uomini della Squadra amministrativa. Oltre a numerosi pregiudicati stavolta i grammi di stupefacente nascosti nel locale erano 52, piazzati in un cestino della toilette, sotto un tavolo della veranda e dietro una panca. Dato particolare, tutta la droga sequestrata era già confezionata e pronta per essere spacciata, elemento che ha impresso ulteriore urgenza al provvedimento.

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