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Carmignano di Brenta, era monitorato da mesi: in manette lo spacciatore del paese

Era un assiduo frequentatore dei giovani del posto, solito appartarsi in zone isolate, sempre e comunque nel centro abitato. Sono stati i residenti ad allertare i carabinieri

Alle prime luci dell’alba, i carabinieri della stazione di Carmignano di Brenta, con il supporto di un'unità cinofila, hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, M.S.E.M., marocchino di 30 anni, residente a Fontaniva ma di fatto domiciliato a San Pietro in Gu, celibe e disoccupato.

LA PERQUISIZIONE. A seguito di perquisizione domiciliare, infatti, il nordafricano è stato trovato in possesso di 175 grammi di hashish, suddivisi in 8 pezzi (di cui uno da 100 e uno da 50 grammi), e di altri 6, dal peso di circa 4 grammi ciascuno, pronti per essere smerciati al dettaglio. Rinvenuto anche il materiale per il confezionamento della droga.

LO SPACCIATORE DEL PAESE. L’attività investigativa è scaturita da diverse segnalazioni di residenti di Carmignano di Brenta: tutte indicavano il marocchino come assiduo frequentatore dei giovani del posto, solito appartarsi in zone isolate, sempre e comunque nel centro abitato, in sostanza il classico spacciatore della piazza del paese.

MONITORATO DA GENNAIO. Da fine gennaio ad oggi, sono stati eseguiti diversi servizi di osservazione che, però, grazie alla scaltrezza del pusher, solo martedì hanno consentito di stringergli finalmente le manette ai polsi. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sarà accompagnato alla casa circondariale “Due Palazzi” di Padova.     

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