Cronaca

Piazza una telecamera nel bagno delle colleghe donne per spiarle: 35enne indagato

Accadeva in un'azienda di Piombino Dese. A scoprire l'occhio "molesto", è stata una delle vittime. L'uomo avrebbe confessato, tuttavia i filmati non sono stati recuperati

Aveva piazzato una piccola telecamera nello scopino accanto al water della toilette riservata alle colleghe donne, per spiarle. Nei guai, come riporta Il Mattino di Padova, è finito un trevigiano di Istrana, 35 anni, dipendente di un'azienda di Piombino Dese, indagato per il reato di interferenze illecite nella vita privata. 

I FATTI. A scoprire cosa accadeva nei bagni del personale femminile - il 12 settembre scorso - è stata una delle vittime dell'occhio "molesto". Un filo che fuoriusciva dallo scopino ha attirato la sua attenzione: dall'altro capo del cavo c'era, una mini-telecamera. La donna ha raccontato l'accaduto ai vertici dell'azienda e la vicenda è passata nelle mani dei carabinieri della stazione locale (l'inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Roberto Piccione).

INDAGATO. I sospetti si sarebbero concentrati sin da subito sul 35enne, che, a quanto pare, si recava al bagno molto più spesso degli altri suoi colleghi, forse per scaricare le immagini appena registrate. L'uomo avrebbe ammesso le proprie responsabilità. I carabinieri hanno sequestrato svariato materiale informatico trovato a casa del 35enne. Da accertare da quanto tempo andavano avanti le riprese e che fine abbiano fatto i filmati, e se siano stati diffusi sul web.

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