Spray urticante, torna l'incubo al concerto di Salmo: giovane padovano derubato

La data a Lignano del rapper è stata forzatamente interrotta per due volte. Alla Beach Arena è stato usato dello spray urticante che ha portato all'intossicazione di sette persone

Un momento del concerto a Lignano Sabbiadoro (Photocredits UdineToday)

Torna l'incubo delle aggressioni con lo spray urticante nella calca dei concerti. Una vile mossa per creare panico e poter strappare gioielli e oggetti di valore, che può però avere esiti devastanti. É successo lunedì sera a Lignano Sabbiadoro nel corso di un concerto del rapper Salmo con cinquemila spettatori.

Tragici precedenti

Prima fu David Guetta, nell'estate 2017 al Gran Teatro Geox. Poi la tragica strage di Corinaldo che a dicembre costò sei vite  e che pochi giorni fa ha portato a sette arresti: una banda specializzata. Due di loro la sera del 2 giugno avevano colpito anche al Parco della Musica con uno scippo. Il fermo della “banda del peperoncino” non è però bastato a mettere fine alle emulazioni. Lunedì sera alla Beach Arena friulana per due volte il concerto del rapper sardo è stato interrotto per un fatto analogo.

Gli allarmi

Tra il pubblico era stato spruzzato dello spray urticante. Sette giovani sono finiti al pronto soccorso tra Lignano e Latisana, due ragazze sono state soccorse sul posto. Nessuno di loro è grave e sono stati dimessi poco dopo, ma il dramma è stato sfiorato. Il concerto è poi proseguito regolarmente, ma per due volte il cantante ha sospeso l'esibizione e invitato alla calma, permettendo l'accensione delle luci. Grazie al servizio di sicurezza il fuggi fuggi è stato tamponato scongiurando il rischio che qualcuno rimanesse schiacciato.

Il furto e il linciaggio

Nella concitazione almeno un furto è andato a segno. Vittima un 21enne padovano in compagnia di alcuni amici. Secondo quanto riferito alle forze dell'ordine dal ragazzo che ha poi sporto querela, mentre il gruppetto era poco lontano dal bancone del bar è stato avvicinato da un uomo sulla trentina (di cui è stato reso un identikit) che alla prima occasione utile gli ha strappato la catenina d'oro dal collo scappando mentre l'aria si saturava di gas urticante. Una versione tutta da confermare, come pure resta da chiarire se l'individuo abbia agito da solo. Un'altra persona sarebbe stata scambiata per il rapinatore e avrebbe sfiorato il linciaggio da parte della folla restando coinvolta in un pestaggio. Sul fatto indaga la polizia, a caccia di testimonianze, foto e video utili a rintracciare il o i colpevoli.

Potrebbe interessarti

  • Tumori, scoperto il meccanismo per il controllo della proliferazione cellulare

  • Infarto e ictus, team di ricercatori padovani trova la "porta" che diminuisce i danni al cuore

  • Potassio: come assumerlo e perché fa bene a cuore, reni e ritenzione idrica!

  • Fine mese all'insegna dei cantieri: strade chiuse fino a due mesi tra il centro e i quartieri

I più letti della settimana

  • Fermata e soccorsa mentre corre nuda in centro a Padova: «Sono sonnambula»

  • Tenta il suicidio nel Bacchiglione: trascinata a riva da un passante, è gravissima

  • Si schiantano con l'auto contro un platano: passeggera elitrasportata in ospedale, è grave

  • Pauroso schianto tra due auto, feriti i conducenti. Interviene l'elisoccorso, strada chiusa

  • Pedone falciato da un'auto all'altezza del cantiere: due i feriti

  • Litigio tra pazienti allo studio medico: costole rotte e denunce per due pensionati

Torna su
PadovaOggi è in caricamento