Cronaca

Due droni per spiare in casa la sua vittima: lo stalker non accettava la fine della relazione

Un operaio è finito ai domiciliari dopo anni di minacce e persecuzioni ai danni di una donna con cui aveva avuto un breve amicizia. Gli era già stato vietato di avvicinarla nel 2017

Non è bastato il divieto di avvicinamento emesso nel 2017, né le querele presentate dalla vittima negli ultimi due anni. Il persecutore non ha desistito ed è arrivato a comprare due sofisticati droni per spiare la sua preda anche tra le mura domestiche.

Il provvedimento

Si è conclusa con lo stalker finito agli arresti domiciliari la lunga storia costellata di molestie e minacce con cui l'uomo, un 53enne operaio del Piovese, ha vessato per anni una coetanea residente anch'essa a Piove di Sacco.

Lo stalking

Le persecuzioni sono iniziate nel 2016 al termine di una relazione di semplice amicizia tra i due. L'uomo però non si è rassegnato alla fine della frequentazione e ha iniziato a molestare la vittima diventando una presenza ossessiva nella sua vita quotidiana. A nulla sono valse le diverse querele sporte dalla donna: l'operaio ha continuato a pedinarla, a controllare le sue nuove amicizie, addirittura ad appostarsi fuori dall'abitazione e dal posto di lavoro e a sommergerla di messaggi molesti. Per sottrarsi alle attenzioni morbose la donna ha cambiato diverse volte numero di cellulare e ha modificato le proprie abitudini, ma l'uomo è sempre riuscito a rintracciarla gettandola in uno stato di forte ansia e paura.

Il divieto di avvicinamento

Nel 2017 il tribunale ha vietato al molestatore di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna e di avere qualsiasi contatto con lei. Tutto inutile, poichè l'uomo ha escogitato un piano per riuscire a spiare la sua vittima a distanza grazie a due droni telecomandati, su cui ha montato delle telecamere. Si appostava poco distante dall'abitazione della donna e faceva volare i droni nelle vicinanze, registrando immagini della vittima anche mentre si trovava in casa.

I domiciliari

A fronte delle nuove molestie, i carabinieri di Piove di Sacco hanno fatto irruzione nell'appartamento dell'uomo, recuperando e sequestrando i due congegni telecomandati. Nella mattinata di venerdì 4 maggio all'operaio è stata anche notificata la misura degli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due droni per spiare in casa la sua vittima: lo stalker non accettava la fine della relazione

PadovaOggi è in caricamento