Accoglienza profughi, "la misura è colma": da Agna l'appello del sindaco Gianluca Piva

"Diciamo stop a questi hub, basta non se ne può più", non usa mezzi termini il primo cittadino del Comune padovano, da sempre in prima linea sul tema hub

"Diciamo Stop a questa situazione assurda e paradossale che sta deteriorando il nostro territorio e la nostra gente. Diciamo stop a queste due mega strutture stracolme di profughi che si lamentano e protestano ormai quasi tutti i giorni", a parlare è il sindaco Gianluca Piva, da sempre in prima linea sulla questione accoglienza profughi.

STOP DISTRETTO PROFUGO. "Diciamo stop a questa tensione costante che stiam vivendo da due anni a questa parte, nell'incertezza di cosa succederà e di quale futuro possa esserci. - continua - Diciamo stop a questi furti di biciclette che hanno indispettito tutti e che pesano sulle nostre tasche. Diciamo stop a questa ansia e pathos che ci ritroviamo a vivere per delle scelte altrui. Diciamo stop alle inconcludenti promesse fatte dal Governo di alleggerimento e riduzione dei numeri, qua abbiamo bisogno di fatti concreti. Se ci sei Governo fatti sentire. Diciamo stop al distretto del profugo voluto da Roma ma ora tutto nostro".

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STOP HUB. "Diciamo stop a questi hub, - conclude - basta non se ne può più. Io continuo a battagliare in trincea per il nostro territorio, a fianco della gente che sa di avere un futuro compromesso, mi batto per i nostri figli che è giusto crescano in una terra libera e non schiacciata da queste caserme ove sono accatastati migliaia di profughi  in attesa di non so che. Diciamo stop alla gente che decide al posto nostro senza coinvolgerci. Io sono stato eletto per fare il Sindaco e non per gestire le politiche immigratorie del basso Veneto, così come i miei colleghi di Cona e Bagnoli di Sopra. In certe giornate, più che un Sindaco, divento una sportello reclami e di primo soccorso psicologico per i nostri cittadini derubati delle bici o importunati in qualche modo".

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