menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una scena del film

Una scena del film

Docu-fiction di Andreetta sugli anni di piombo a Padova alla Mostra del cinema di Venezia

Il regista e professore universitario ripercorre la vita sociale e politica della città all'imbrunire degli anni '70. Una sorta di omaggio al compianto Sabino Acquaviva, sociologo e scrittore autorevole allora preside della facoltà di Scienze Politiche

Raccontare gli anni di piombo con la voce e l'esperienza di chi quegli anni li ha vissuti da vicino: è il lavoro di Toni Andreetta, regista e professore universitario padovano che ripercorre la vita sociale e politica della città euganea all’imbrunire degli anni ’70.

LA DOCU-FICTION. Ne esce una docu-fiction dal titolo "Storie di piombo": una sorta di omaggio al protagonista Sabino Acquaviva, sociologo e scrittore autorevole allora presidente della facoltà di Scienze Politiche, scomparso nel 2015, famoso nel mondo per il suo saggio "L’eclissi del sacro nella civiltà industriale". In quel periodo Acquaviva fu senza dubbio protagonista importante, in quanto preside della facoltà di Scienze Politiche a Padova, negli anni 1977-1978 (in precedenza era stato anche a Trento). "Gli strumenti ideologici di sovversione e rivoluzione utilizzati dai ribelli di allora– scriveva Acquaviva-  appartenevano al passato, quindi destinati al fallimento. Mentre forse il futuro del mondo si stava preparando nei laboratori, nei centri di ricerca scientifica tra coloro che lavoravano senza avere coscienza del significato politico di quanto andavano facendo".

L'ESSENZA DEL FILM. Il film prodotto da Videolab di Michele Parisi, con la consulenza scientifica di Carlo Alberto Zotti Minici, promosso dal dipartimento dei Beni culturali dell'università di Padova col sostegno della Regione Veneto, dice il regista che vuole non essere un documentario descrittivo dei fatti. Spiega Andreetta: "Era da tempo che avvertivo la spinta a documentare, attraverso i racconti e le immagini della Padova di allora, quanto di quella temperie, oggi quasi del tutto rimossa, rimane nella memoria della gente, ma, ripeto, non si tratta di una ricostruzione storica documentaria di quegli anni, ho cercato di dare respiro a ciò che rimane, come emozione, nel cuore della memoria di quegli anni difficili e pericolosi, quando Padova era divenuta “città laboratorio” per gruppi sovversivi ed eversivi, di sinistra ma anche, in misura non certo minore, di destra". 

PRESENTAZIONE A VENEZIA. In occasione della 73° Mostra del Cinema di Venezia la docu-fiction verrà presentata presso lo spazio espositivo della Regione Veneto il 2 settembre alle ore 15 all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.

Ecco il trailer: 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Superenalotto: vincite a Noventa Padovana e a Este

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento