Cronaca Arcella / Via Francesco Guicciardini

La street art cambia faccia alle cabine elettriche: la nuova opera di C0110 all'Arcella

L'iniziativa è finanziata da E-Distribuzione nell'ambito di un progetto nazionale di rigenerazione urbana delle proprie cabine elettriche che così si trasformano e diventano vere e proprie tele per gli artisti di Street Art

Una nuova opera dell’artista padovano C0110 “Cizerocentodieci” realizzata su un impianto di trasformazione dell’Azienda del Gruppo Enel, situato in via Buonarroti a Padova, nel quartiere Arcella.Committente dell’opera è l’Associazione di volontari “Le Mille e una Arcella”, presieduta da Pablo Rolle, collettore di questi movimenti artistici che danno voce oggi più che mai ad un quartiere che ha molto da esprimere e lo fa in maniera indipendente ed autonoma dal “basso” con la collaborazione di Enel Energia. «Ringraziamo i partner privati come E-Distribuzione – sottolinea il presidente Rolle -  che si offrono come attori e sostenitori di una nuova idea di qualità della vita nei quartieri del decentramento».

image00001-2

«Abbiamo accettato con entusiasmo – aggiunge Carla Falchi, responsabile E-Distribuzione Zona di Padova e Rovigo -  la proposta dell’Associazione ‘Le mille e una Arcella’. Si tratta infatti di una collaborazione che coniuga i valori di sostenibilità, innovazione e rispetto per l’ambiente che da sempre caratterizzano la nostra Società. Grazie alla creatività, all’energia e all’originalità di writers e artisti di strada, le nostre infrastrutture elettriche si trasformano in elementi di pregio artistico, capaci di integrarsi sempre di più nel territorio urbano ed extraurbano». L’opera di C0110 è un omaggio alle donne in tutte le espressioni della loro forza, soprattutto in questo lungo periodo di pandemia, nel corso del quale sono state ancora più vessate sul lavoro e in famiglia con i bambini in DAD.La donna raffigurata non rappresenta volutamente alcuna etnia particolare, intendendo così simbolicamente abbracciare tutte le donne del mondo, che anche nel quartiere Arcella sono ben rappresentate grazie alla sua fiorente multiculturalità.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’opera è completata dalla frase “TAKE HARD TIMES EASY” e dall’immagine di due colibrì che sorreggono un elefantino per rappresentare metaforicamente la forza delle donne che, con la loro sensibilità ed eleganza, sono in grado di sopportare i carichi più pesanti della vita, continuando comunque a volare. Questo omaggio alle figure femminili fa inoltre da apripista al progetto delle Associazioni “Le Mille e una Arcella” e “Arcellatown” denominato "Universa Universis Patavina Libertas", che prevede la decorazione di 8 cabine elettriche di E-Distribuzione per gli 8 secoli dell’Ateneo di Padova che si festeggeranno nel 2022, con il velato auspicio che anche una donna possa diventare Rettore dell’Università Patavina. L’opera di C0110 sarà accompagnata da una targa che riporta la frase “Carichi sospesi tra elefanti e colibrì Arcellatown 2021”, nome della community che ormai identifica il quartiere con importante seguito social.

image00002-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La street art cambia faccia alle cabine elettriche: la nuova opera di C0110 all'Arcella

PadovaOggi è in caricamento