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Adolescenti 2.0: amano la tv e la tecnologia, un po' meno la scuola

Secondo anno di ricerca del progetto "Crescere", uno studio sui giovani padovani realizzato dalla Fondazione "Emanuela Zancan" nella provincia di Padova e nel comune di Rovigo. Numeri alla mano e confronto tra 2013 e 2014

Più di di 3 ragazzi su 4 guardano la tv tutti i giorni, con una media di 1 ora e 50 minuti al giorno (+15 minuti rispetto all'anno scorso). Il 34% usa il computer o il tablet quotidianamente, per circa un'ora al dì. È questa la fotografia tracciata dal progetto "Crescere", uno studio sugli adolescenti padovani realizzato dalla fondazione "Emanuela Zancan" nella provincia di Padova e nel comune di Rovigo, con il sostegno della fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dell'Ulss 16.

LO STUDIO. Iniziato nel 2013 su un campione di circa 500 ragazzi, che allora avevano 11-12 anni, lo studio li ha "accompagnati" in questi due anni monitorando le condizioni di crescita e di sviluppo verso l'età adulta a livello fisico, relazionale, emotivo, delle capacità e delle aspettative di vita. Il progetto, che proseguirà fino al compimento del diciottesimo anno di età, consentirà di capire come si studia, si cresce, si affrontano i compiti di sviluppo, si vive in famiglia, si gestiscono i problemi di apprendimento e di salute, come ci si prepara al lavoro, come si partecipa e si diventa grandi.

HI TECH. L'uso delle tecnologie è indubbiamente in aumento: nel 2014 i dati rilevavano un utilizzo pari al 21% al giorno nel tempo medio di 45 minuti al dì. Relativamente alla navigazione in internet, 8 ragazzi su 10 si collegano tramite smartphone. Navigano in media 1 ora e 30 minuti al giorno. 1 su 3 naviga libero, senza limiti di tempo o restrizioni di siti in cui non può andare. Un tredicenne su 3 ha un profilo Facebook (34%) e il 18% lo guarda tutti i giorni o quasi. La proporzione rispetto all'anno scorso è aumentata (erano il 20% di cui il 10% tutti i giorni). Il 37% dice di aver accettato l'amicizia in internet da persone che non conosce. Il 6% dei ragazzi, a 13 anni, ha giocato almeno una volta con giochi online in cui si vincono/perdono soldi.

FAMIGLIA. Per quanto riguarda invece il rapporto con i genitori, più della metà dei ragazzi a 13 anni, raccontano di avere facilità di dialogo con il padre, per le cose che li preoccupano maggiormente. La quasi totalità dichiara di avere facilitù di dialogo con la mamma. Emerge dunque un quadro positivo del rapporto genitore-figlio. ll rapporto con la scuola in genere è positivo: a 13 anni la scuola piace a 7 ragazzi su 10. Per alcuni, però, la scuola è anche fonte di stress.

VITA. È anche stato anche chiesto ai ragazzi quanto sono soddisfatti della loro vita. Il primo anno, le risposte dei ragazzi sono state molto positive, a distanza di un anno, le proporzioni sono cambiate. La percentuale di ragazzi pienamente soddisfatti passa dal 77% a 12 anni al 67% a 13 anni. I ragazzi completamente scontenti della loro vita sono ancora una piccola minoranza ma comunque si tratta di una proporzione in crescita (l'anno scorso era appena lo 0,4%) e probabilmente sara' destinata ad aumentare.

OPERA SOCIALE. "I ragazzi sono felici di essere ascoltati. Noi vorremmo che questo studio diventi una vera opera sociale", spiega il direttore della fondazione Emanuela Zancan, Tiziano Vecchiato. Allo studio collaborano 85 comuni della provincia di Padova e Rovigo, il De Leo Fund Onlus, la Fondazione Girolamo Bortignon e la Fondazione Opera Immacolata Concezione.

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