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Suicida, figlio è indagato per morte zio inciampato su canna dell'acqua

Una 69enne si è impiccata nel garage della sua abitazione a Mestrino. Il 12 agosto scorso il figlio 43enne, in un diverbio con il parente, lo aveva fatto cadere provocandone il decesso. Giovedì si erano tenuti i funerali

Tragedia si somma a tragedia a Mestrino, dove venerdì mattina una donna di 69 anni si è tolta la vita impiccandosi nel garage di casa. La vittima, stando ai biglietti lasciati per spiegare le ragioni del proprio gesto, non era riuscita a superare la devastante situazione creatasi dopo il dramma che aveva investito la sua famiglia lo scorso 12 agosto.

UNA SITUAZIONE LOGORANTE. La 69enne è infatti la madre del 43enne indagato con l'accusa di omicidio colposo per la morte dello zio di 70 anni, Gino Boschetto, avvenuta in seguito a una fatale caduta avvenuta dopo che il nipote, in un diverbio, aveva strattonato la canna dell'acqua con cui l'uomo stava annaffiando le piante all'esterno di casa. Solo giovedì erano stati celebrati i funerali del parente.

IL GESTO ESTREMO. È stato il figlio della donna, al rientro dal lavoro prima delle 14.30, a trovare il corpo già senza vita, impiccato a un gancio metallico attaccato al soffitto con un foulard. Sul posto del dramma sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Il medico legale fa risalire il decesso a circa 2-3 ore prima del ritrovamento.

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