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Le tre suore uccise in Burundi "Assassinate dai servizi segreti"

Il direttore di Rpa, tre settimane dopo la strage, aveva diffuso le dichiarazioni di un uomo che si era detto uno degli autori dell'omicidio delle tre religiose, lo scorso 7 settembre. Il giornalista è in carcere

L'atroce assassinio, il 7 settembre scorso, delle tre suore missionarie in Burundi, sarebbe stato opera dei servizi segreti del Burundi. Sarebbe stata proprio Radio Publique Africaine a diffondere la notizia.

LA NOTIZIA DA RPA. Il direttore della radio, tre settimane dopo la strage, aveva diffuso le dichiarazioni di un uomo che si era detto uno degli autori dell'omicidio delle tre religiose, tra cui una padovana. Il giornalista aveva però rifiutato di rivelare la propria fonte, per questo era stato arrestato con l'accusa di "concorso in omicidio".

ARRESTATO IL DIRETTORE DELLA RADIO. "Imprigionare il direttore della Rpa è come voler mettere a tacere la verità", ha detto ai microfoni di Radio Maria monsignor Pierre Madaraga, rettore del seminario di Mureke. L'alto prelato si sta prodigando per la scarcerazione del giornalista: "Quando l'Rpa ha cominciato a darci maggiori informazioni, abbiamo pensato 'ecco qua, un'altra pista", ha aggiunto.

LE PRIME IPOTESI. In un primo momento si credette infatti che la strage fosse stata opera di un "pazzo", un 33enne trovato in possesso della chiave del convento e del telefono cellulare di una delle religiose ammazzate. La Chiesa aveva aderito alla versione ufficiale, ma il terzo omicidio, nonostante l'alto dispiegamento di forze, aveva messo in dubbio questa ipotesi. E proprio l'intervista diffusa da Rpa avrebbe fornito le informazioni necessarie ad individuare una nuova pista da seguire.

LA STRAGE. Era una domenica pomeriggio quando vennero ritrovati i corpi senza vita di suor Olga Raschietti, di 83 anni, nativa di Montecchio Maggiore, e Lucia Pulici, di 75 anni originaria di Desio, nel Milanese, nel loro convento, a Kamenge. Quella stessa notte, nonostante l'area fosse presidiata da numerosi agenti di polizia, venne barbaramente uccisa anche suor Benedetta Boggian, 79 anni, originaria di Ospedaletto Euganeo. 

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