Pozzonovo: partiti i tamponi anti Covid da parte dei due medici di base

Lazzarini: «I test verranno eseguiti fuori dall’orario di ambulatorio, in modalità drive in. Potranno fruire di questa opportunità i contatti stretti asintomatici» 

I due medici di base di Pozzonovo sono partiti con l'effettuazione dei tamponi come disposto dall’accordo nazionale applicato poi dall’ordinanza del presidente della Regione Luca Zaia.  Lo annuncia il sindaco Arianna Lazzarini: «I test verranno eseguiti fuori dall’orario di ambulatorio, in modalità drive in, previo appuntamento. Potranno fruire di questa opportunità i contatti stretti asintomatici, dopo almeno 48 ore dal contatto con soggetto positivo, o i casi sospetti che il medico ritiene di sottoporre a tampone». 

Ordinanza regionale

Un servizio importante per Pozzonovo, che a pochi giorni dall’ordinanza regionale vede già organizzato il servizio di test presso i medici di base, sgravando così i cittadini dalle code ai punti di accesso Ulss e riducendo gli assembramenti. «Ringrazio il dottor Volpe e la dottoressa Lunghi per la disponibilità – dichiara Lazzarini -, che sostanzia l’ottima collaborazione tra il Comune e i professionisti della sanità territoriale. Ricordo che da febbraio abbiamo aperto un punto prelievi due volte al mese (il primo e il terzo giovedì) al palazzo delle Associazioni, servizio continuato anche durante il Covid per evitare l’accesso all’ospedale e svolto in collaborazione con la Croce Rossa che consegna i referti il martedì successivo all’esame. I destinatari sono persone fragili, over65 ed esenti ticket per età-reddito-patologia». L’Amministrazione ha inoltre messo a disposizione di "Medicinsieme" (gruppo MGI), ancora in ottobre del 2017, il piano terra del Palazzo comunale delle Associazioni per le loro attività aggiuntive a favore dei cittadini, in particolar modo degli anziani. «La collaborazione tra Comune e professionisti della sanità è massima, soprattutto in questi mesi di emergenza. Chiedo a tutti di rispettare le regole di sicurezza (distanziamento, lavare le mani, indossare le mascherine) per ridurre la pressione sulla nostra Sanità al minimo ed uscire dalla pandemia presto e bene».

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