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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Cronaca Montegrotto Terme

Tangentopoli alle Terme, dal verde a grandi appalti: inchiesta s'amplia

Mazzette del 10% sugli importi dei lavori per lo sfalcio e la cura del verde pubblico ad Abano e Montegrotto. Non sarebbe l'unico filone indagato dalla finanza di Padova: al setaccio anche i settori edilizio e urbanistico

Un sistema tangentizio "rodato" da anni (risalirebbero al 2008 i primi riscontri) di cui pare in molti fossero a conoscenza, almeno tra gli addetti ai lavori. Imprenditori delle "solite" ditte vincitrici, che avrebbero pagato ai politici locali mazzette che si aggiravano sul 10% dell'importo dei lavori per accaparrarsi gli appalti del verde pubblico nei due comuni termali di Abano e Montegrotto. Fino a quando la Guardia di Finanza non si è messa di traverso, indagando e intercettando i presunti protagonisti di questo nuovo scandalo all'italiana, e un imprenditore non ha ceduto, collaborando con le fiamme gialle nel blitz di lunedì sera che ha consentito l'arresto in flagrante, mentre incassava una presunta tangente da mille euro, dell'assessore all'Ambiente del comune di Montegrotto, Ivano Marcolongo.

IL SINDACO DI ABANO, LUCA CLAUDIO: Guarda il video

IL SINDACO DI MONTEGROTTO, MASSIMO BORDIN: Guarda il video

IL FILONE D'INDAGINE SI ALLARGA ALLE "GRANDI OPERE". A ruota, martedì mattina, i baschi verdi si sono presentati in entrambi i municipi per sequestrare documentazione utile alle indagini nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero euganeo Federica Baccaglini, che pare destinata ad allargarsi. Quello del verde pubblico - come riportano i quotidiani locali - non sarebbe l'unico filone indagato dalla finanza di Padova: al setaccio anche i settori edilizio e urbanistico delle "grandi opere" nei due comuni termali, dove la "torta" da spartire risulterebbe più ghiotta. Intanto, il bilancio della "tangentopoli delle terme" è di un assessore arrestato, Ivano Marcolongo (con l'accusa di concussione, corruzione e turbativa d'asta), due sindaci indagati, quello di Abano, Luca Claudio, e quello Montegrotto, Massio Bordin (entrambi per presunta concussione e corruzione, il secondo anche per turbativa d'asta), che però rispediscono al mittente le accuse, e di tre imprenditori del settore florovivaistico, anche questi indagati.

PARLA IL SINDACO DI ABANO, LUCA CLAUDIO:

PARLA IL SINDACO DI MONTEGROTTO, MASSIMO BORDIN:

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