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Tangentopoli delle Terme, battaglia "in punta di diritto" tra il pm e i legali di Claudio

Al centro della querelle ci sarebbe la seconda ordinanza cautelare firmata il 4 novembre 2016 che ordinava la carcerazione dell'ex sindaco di Abano

Luca Claudio è tornato a casa. A quasi un anno dal suo arresto, l'ex sindaco di Abano Terme ha fatto ritorno nella sua abitazione di Mezzavia grazie alla concessione del pm Federica Baccaglini ma continua ad essere "tema" caldo nelle aule del tribunale.

QUERELLE. Come riportano i quotidiani locali al centro della querelle ci sarebbe la seconda ordinanza cautelare firmata il 4 novembre 2016 che ordinava la carcerazione dell'ex sindaco di Abano al centro della inchiesta denominata "Tangentopoli delle Terme". Dopo il processo e l'accusa l'accusa di concussione per induzione e turbativa d'asta.

VALUTAZIONE. I legali di Claudio, all'epoca, erano riusciti a ottenere l'annullamento di quell'ordinanza dal tribunale del Riesame e l'atto avrebbe dovuto partire da quando l'ex sindaco era stato arrestato la prima volta, il 23 giugno 2016. La Cassazione però ha accolto il ricorso del pm e rispedito tutta la documentazione per una nuova valutazione.

I PASSAGGI SALIENTI DELLA VICENDA

AD APRILE 2015: SCOPPIA LA "TANGENTOPOLI DELLE TERME" - LUGLIO 2015: Finanza in società e a casa di Claudio - L'INCHIESTA SI AMPLIA: Dal verde ai grandi appalti - L'ASSESSORE DI MONTEGROTTO: "Sistema creato da Luca Claudio" - GIUGNO 2016: L'arresto di Luca Claudio - LUGLIO 2016: Nuovo filone d'inchiesta "Operazione bonifica"  - DICEMBRE 2016: Luca Claudio patteggia 4 anni - MARZO 2017: Luca Claudio scarcerato va ai domiciliari  - Luca Claudio torna in carcere dopo l'intervista 

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