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L'arresto di Luca Claudio

L'arresto di Luca Claudio

Tangentopoli delle Terme, chiuso il terzo filone dell'inchiesta: tre nuovi episodi, 4 indagati

Gli indagati dovranno rispondere di concussione per induzione e corruzione per atti d'ufficio

Il pubblico ministero Federica Baccaglini ha chiuso formalmente il terzo filone dell'inchiesta sulla cosiddetta "Tangentopoli delle Terme", il presunto giro di "mazzette" ideato dall'ex sindaco di Abano (e prima di Montegrotto), Luca Claudio, per l'assegnazione degli appalti pubblici. Il pm si prepara, dunque, a chiedere il rinvio a giudizio per quattro indagati: l’ex presidente del consiglio comunale di Abano, Michele Galesso, 54 anni; l’ex sindaco di Montegrotto, Massimo Bordin, 56 anni; l’imprenditore Luciano Pistorello, 53 anni; l'ex capo dell’Ufficio tecnico di Abano Maurizio Spadot, 63 anni. Tutti già coinvolti nei primi due tronconi dell'indagine, dovranno rispondere dei reati di concussione per induzione e corruzione per atti d’ufficio.

TRE NUOVI EPISODI. Come riportano i quotidiani locali, questo terzo filone dell'inchiesta riguarda tre nuovi episodi. Il primo risalirebbe al giugno 2012: Luciano Pistorello, su richiesta di Luca Claudio, avrebbe consegnato 12mila euro al presidente del consiglio comunale Michele Galesso per ottenere i permessi necessari alla costruzione di alcuni immobili di proprietà di privati. Pistorello e Galesso devono rispondere di concussione per induzione, mentre Luca Claudio andrà a processo il prossimo 3 aprile. Il secondo episodio risalirebbe alla fine del 2014: per essere invitato a prendere parte ad una delle gare per aggiudicarsi i lavori di manutenzione stradali nel Comune di Montegrotto, sempre Pistorello avrebbe contattato Massimo Bordin, che, a sua volta, lo avrebbe invitato a "pagare": la cifra pretesa (Pistorello si sarebbe poi aggiudicato l'appalto) passa da 10mila a 5mila euro (secondo l'imprenditore, mai consegnati). L'accusa è sempre concussione per induzione. Il terzo episodio risalirebbe al 3 giugno del 2016: il dirigente dell’Ufficio tecnico di Abano Spadot sarebbe stato ripreso dalle telecamere della Guardia di Finanza nell'atto di incassare una tangente di 800 euro da un professionista in cambio del rilascio del permesso necessario alla costruzione di alcune residenze commissionate da un’impresa edile. Qui il reato contestato è di corruzione per atti d’ufficio.

AD APRILE 2015: SCOPPIA LA "TANGENTOPOLI DELLE TERME" - LUGLIO 2015: Finanza in società e a casa di Claudio - L'INCHIESTA SI AMPLIA: Dal verde ai grandi appalti - L'ASSESSORE DI MONTEGROTTO: "Sistema creato da Luca Claudio" - GIUGNO 2016: L'arresto di Luca Claudio - LUGLIO 2016: Nuovo filone d'inchiesta "Operazione bonifica"  - DICEMBRE 2016: Luca Claudio patteggia 4 anni

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