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Una delle tartarughe avvistate dall'assessore lungo il fiume Brenta

Una delle tartarughe avvistate dall'assessore lungo il fiume Brenta

Fiume Brenta “invaso” dalle tartarughe americane abbandonate

A lanciare l'allarme l'assessore all'Ambiente di Vigodarzere, Moreno Boschello: "Sono carnivore e pericolose per l'ecosistema". A seguito di segnalazioni da parte dei cittadini si è recato sull'argine per contare in una passeggiata ben 6 esemplari

L'invasione delle “ultra-tartarughe”. Succede nel fiume Brenta. A lanciare l'allarme, a seguito di segnalazioni ricevute dai propri concittadini, è l’assessore all’Ambiente di Vigodarzere, Moreno Boschello, recatosi a monitorare di persona la situazione lungo le rive del corso d'acqua.

PASSEGGIANDO 6 ESEMPLARI. 2 a Saletto area distributore, 2 in zona Certosa, una in zona chiesa di Vigodarzere e una in zona scivolo nautico, vicino al ponte della ferrovia. È la conta dei 6 esemplari di tartaruga palustre Trachemys o comunemente detta “americana” - caratterizzata dalla macchie di colore rosso o giallo poste sulle membrane timpaniche - intente a prendere il sole sui rami che sporgono dall'acqua, che l'assessore ha avvistato in una passeggiata nelle poche aree accessibili e visibili dall'argine.

PERICOLOSE PER L'ECOSISTEMA. Tutto lascia pensare che gli esemplari presenti siano molti di più. “Si tratta di tartarughe di una specie importata e molto pericolosa per l'ecosistema - dichiara Boschello – Essendo carnivore, si nutrono di vermi, piccoli pesci ma anche di anfibi, uova di tutte le specie, minacciando tutto l'ecosistema. Da adulte arrivano fino a 30 centimetri. Il carattere aggressivo ha la meglio su quello delle italiche tartarughine palustri, già sparite dai nostri fossi perché tombinati o ripuliti con mezzi meccanici che le uccidono”.

tartaruga brenta1-3DALLA SAGRA AL FIUME. Una presenza proliferante da quando le tartarughe americane sono in vendita – ancora piccoline - a pochi euro alla fiera o alla sagra, ma che una volta cresciute – e vivono anche 30 anni - vengono abbandonate nel fiume da chi non riesce più a gestirle. Azione che però, oltre che dannosa per l'ecosistema, è passibile di sanzione penale.


PER SEGNALAZIONI. L’invito dell’assessorato del Comune di Vigodarzere è perciò quello di segnalare eventuali avvistamenti al servizio forestale o all'ufficio Ambiente del Comune, che poi provvederà a portare i rettili in un centro di recupero autorizzato. Per contatti: 049 8888336 oppure ambiente@vigodarzerenet.it.

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