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Cronaca

Non versano la tassa di soggiorno 138 alberghi di Padova multati

I controlli dei vigili in seguito alle mancate dichiarazioni che devono pervenire al Comune, entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare, sul numero e i relativi giorni di pernottamento dei clienti

Introdotta dal 1° settembre 2011, la tassa di soggiorno è stata fin da subito osteggiata dagli albergatori padovani che avevano anche presentato ricorso davanti al Tar del Veneto contro l'imposta comunale, che però aveva dato ragione a palazzo Moroni ritenendo "leggittima" l'applicazione del nuovo balzello da 1 a 3 euro al giorno di pernottamento per persona in base alla categoria di hotel.

LE MULTE. Il regolamento comunale prevede che ogni struttura ricettiva dichiari, entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare, il numero di clienti che hanno pernottato nel corso dei tre mesi precedenti, il relativo periodo di permanenza, nonchè che si versi alle casse comunali quanto riscosso. Dopo che agli uffici del settore Tributi sono risultate mancare diverse di queste dichiarazioni e i relativi versamenti, la polizia municipale si è attivata per i controlli: 138 gli alberghi e bed&breakfast che non sono risultati in regola e pertanto multati con una sanzione di 50 euro, inoltre dovranno corrispondere il tributo non versato.

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