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Alessandro Gassman

Alessandro Gassman

Teatro Stabile del Veneto, il direttore Gassman non si ricandida

L'attore, celebre figlio d'arte, dopo quattro stagioni, è pronto a lasciare l'incarico che lo vede alla guida dei tre teatri veneti: il Goldoni di Venezia, il Verdi di Padova e l'Olimpico di Vicenza

"Ho sempre pensato che l'alternanza alla guida di un teatro rappresenti un valore aggiunto per la sua vita culturale e ora che il mio mandato sta giungendo al termine, non posso che confermarlo". Così Alessandro Gassman, il direttore del Teatro Stabile del Veneto che raggruppa il Goldoni di Venezia, il Verdi di Padova e l'Olimpico di Vicenza, ha deciso di annunciare a margine della cerimonia di consegna del Premio Off 2013 che si è svolta al Verdi la volontà di essere escluso da future candidature per il rinnovo della direzione.

4 ANNI ALLA GUIDA DELLO STABILE. L'attore, celebre figlio d'arte, ha letto pubblicamente una lettera destinata al consiglio di amministrazione e ai soci nella quale ha espresso la propria soddisfazione per l'esperienza in questi quattro anni alla guida del Teatro e ringraziato il pubblico per il suo calore e vicinanza. Il presidente del Teatro Stabile, Angelo Tabaro, ha a sua volta dichiarato che a questo riguardo "il nuovo cda non ha assunto ancora alcun tipo di decisione, limitandosi ad avviare una riflessione al proprio interno per delineare in senso generale il profilo del direttore che verrà nominato nell'ottica delle finalità dello Stabile, vale a dire la formazione, la creazione di opportunità produttive e la diffusione della cultura teatrale anche in stretto rapporto con le diverse realtà del territorio veneto''. ''Nessuna porta - ha concluso Tabaro - è stata chiusa e tutte le opzioni sono possibili, compresa anche l'eventuale richiesta ad Alessandro Gassman di rivedere la sua decisione".

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