«I suoi figli sono stati arrestati, servono soldi», ma la 90enne non cede all'avvocato truffatore

Tentativo di truffa sventato dalla stessa vittima designata, che non si è lasciata abbindolare e ha segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine dopo una telefonata sospetta

(foto: archivio)

Tornano a colpire in città i truffatori senza scrupoli che con le scuse più disparate ingannano gli anziani. O almeno ci provano, poiché nel caso di una 91enne l'imbroglio è andato a monte.

Il tentato raggiro

É stata la pensionata stessa a contattare alle 12 di mercoledì la centrale operativa del 113 raccontando quanto le era accaduto circa tre ore prima. Aveva risposto al telefono di casa, sentendosi rispondere da un uomo sconosciuto. Questi, fingendosi un avvocato, con voce costernata le aveva comunicato che i due figli erano appena stati arrestati a causa di alcuni gravi problemi legati alle patenti di guida. Per far fronte alle spese legali e tentare di liberarli serviva subito del denaro contante. L'anziana donna fortunatamente non ha creduto a una parola e ha riagganciato senza cadere nella trappola. Sinceratasi che i figli stessero bene e fossero tutt'altro che dietro le sbarre, ha quindi raccontato tutto alla polizia.

Segnalare subito

Quella del finto avvocato è una pantomima spesso utilizzata dai truffatori, che contattano le vittime via telefono, le invitano a radunare contanti e gioielli e inviano pochi minuti dopo una persona a casa per prelevarli. Per convincere le prede millantano episodi gravi legati ai familiari, sostenendo che si trovino in carcere o vittime di incidenti stradali. In più occasioni le forze dell'ordine hanno invitato a non dare alcun credito a sconosciuti che si presentino telefonicamente o di persona e a segnalare tempestivamente anche situazioni dubbie o sospette.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Bacchiglione restituisce un corpo: è la mamma di Bovolenta scomparsa lunedì

  • Cadavere lungo l'argine: il tragico gesto forse legato a problemi lavorativi

  • Dalle acque gelide emerge un cadavere: complesse le fasi dell'identificazione

  • Cadavere nel lago d'Iseo: è la giornalista Rosanna Sapori, per anni lavorò nel Padovano

  • Fiamme in una fabbrica della Bassa, fumo visibile a diversi chilometri di distanza

  • Orrore all'Arcella, gioielliere aggredito con l'acido e rapinato all'uscita dal negozio

Torna su
PadovaOggi è in caricamento