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L'incisione del Canaletto proiettata sul muro durante la conferenza stampa (Epa/Mueller)

L'incisione del Canaletto proiettata sul muro durante la conferenza stampa (Epa/Mueller)

Svelate opere del "tesoro nazista" C'è Padova con veduta Canaletto

1.406 fra dipinti, incisioni e disegni scoperti nel 2011 nell'appartamento di un ottantenne di Monaco e svelati solo ora dalle autorità tedesche. Nel mucchio spunta l'artista veneziano con un'incisione di Prato della Valle

Un’incisione del Canaletto, con soggetto simile al "Prato della Valle con Santa Giustina e la chiesa della Misericordia", conservato al museo milanese Poldi Pezzoli, è spuntata tra le 1.406 opere che fanno parte del sensazionale "tesoro nazista" scoperto nel 2011 nell'appartamento di un ottantenne di Monaco, di cui una parte proverrebbe dalle spoliazioni degli ebrei e che le autorità tedesche hanno in parte svelato solo ora, martedì, nella città bavarese di Augusta.

ANCHE PADOVA. Dipinti, incisioni e disegni fra cui appunto una veduta di Padova del famoso artista veneziano. L'opera è stata fra le undici che sono state mostrate in foto alla conferenza stampa da Meike Hoffmann, esperta in "Arte degenerata", secondo la terminologia nazista che vi dedicò pure una mostra per metterla all'indice.

INEDITO CHAGALL. Di seguito le altre dieci opere rivelate: Carl Spitzweg (1808-1885), disegno, "Das musizierende Paar" (Coppia di musicisti), figura in catalogo. - Ernst Ludwig Kirchner (1880-1938), incisione su legno a colori con motivo di donna, provenienza: museo di Mannheim. - Max Beckman (1884-1950), dipinto di Zandvoort, repertoriata in catalogo. - Franz Marc (1880-1916), gouache, "Landschaft mit Pferden" (Paesaggio con cavalli), provenienza: museo di Moritzburg. - Gustave Courbet( 1819-1877), "Giovane donna con capra". Esistono due versioni dell'opera, entrambe repertoriate in catalogo. Quella ritrovata a Monaco è stata, secondo la Hoffmann, acquistata all'asta nel 1949. - Marc Chagall (1887-1985), gouache, scena allegorica, non repertoriata in catalogo, provenienza incerta. - Henri Matisse (1869-1954), dipinto di donna seduta, non repertoriato in cataologo. L'opera risalirebbe alla metà degli anni '20. Confiscata in una cassaforte di Libourne (Francia) nel 1942 dall'Einsatzstab Reichsleiter Rosenberg (Err), unità del Terzo Reich ai comandi di Alfred Rosenberg che aveva per missione di saccheggiare in Europa le opere per costituire un grande museo nazista. - Max Liebermann (1847-1935), dipinto, due cavalieri sulla spiaggia. - Otto Dix (1891-1969), litografia a colori di donna anziana. Provenienza incerta. Numerosi disegni e incisioni di Dix provenienti da confische di "Arte degenerata" nei musei tedesci sono stati rinvenuti a Monaco. - Otto Dix, Autoritratto, fino ad oggi sconosciuto. Dovrebbe risalire al 1919.

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