Cronaca

No al cellulare alla guida, parte da Padova campagna #guardaavanti

La città del Santo per il lancio dell'iniziativa di sensibilizzazione di Tim e Ducati. Gli studenti hanno interagito con i passanti per ricordare loro l’importanza di un uso intelligente dello smartphone al volante

Eleonora Mosco con i ragazzi di #guardaavanti e il flashmob in Prato della Valle

Chi girava per il centro di Padova martedì mattina ha certamente notato gruppi di giovani studenti per le strade con casacche blu e la scritta #guardaavanti. Interagivano con i passanti per ricordare loro l’importanza di un utilizzo intelligente del cellulare alla guida. Post-it blu #guardaavanti, adesivi e striscioni li hanno resi ancora più visibili quando si sono riuniti tutti in Prato della Valle per un flash mob finale che li ha visti radunarsi formando un grandissimo smartphone.

PADOVA PRIMA TAPPA DI #GUARDAAVANTI. Un'intera mattinata di azione e comunicazione per la città organizzata dalla campagna #guardaavanti di Tim e Ducati, che grazie alla pronta adesione del comune di Padova – assessorato alle Politiche giovanili ha scelto proprio la città del Santo come prima tappa del tour nazionale di sensibilizzazione sociale sull’utilizzo improprio del cellulare alla guida. Gli ultimi dati allarmanti sugli incidenti stradali hanno reso ancora più forte e importante lo scopo di social responsibility di questa campagna, nata lo scorso anno proprio per indirizzare i giovani ad un uso intelligente del cellulare.

STUDENTI PADOVANI. 600 alunni di 3 istituti padovani – I.T.T. Guglielmo Marconi, liceo economico sociale Maria Ausiliatrice e Ciofs/Fp Don Bosco –, dopo un'attività formativa con un team di educatori effettuata nei giorni scorsi, hanno fatto proprio il messaggio sociale di #guardaavanti per la città. Assieme a loro anche la conduttrice televisiva Federica Fontana, che li ha sostenuti nelle attività svolte e li ha accolti e salutati dalla terrazza della Loggia Amulea, assieme a Cristiano Habetswallner, responsabile sponsorship di Tim, e alla vicesindaco, Eleonora Mosco.

MOSCO. "Siamo orgogliosi di essere la prima città ad aver aderito ad una campagna così importante, che alza l’attenzione su un messaggio fondamentale - ha commentato Eleonora Mosco - i dati sugli incidenti stradali sono preoccupanti e anche noi come istituzione siamo chiamati a promuovere iniziative come questa. #guardaavanti vale per la guida ma è anche un messaggio di ottimismo che pone l’attenzione sulla necessità, da parte dei più giovani, di diventare protagonisti responsabili nei confronti dei propri coetanei e di tutta la comunità".

FEDERICA FONTANA. "Questa tappa di Padova della campagna #guardaavanti è il primo passo di un rinnovato impegno di Tim nei confronti dei giovani - ha dichiarato Cristiano Habetswallner - oggi i protagonisti sono i ragazzi delle scuole, impegnati in azioni concrete di cittadinanza attiva nelle piazze per sensibilizzare a loro volta i coetanei e gli adulti sul tema della sicurezza stradale e alla consapevolezza del valore della vita". "È stato interessante interagire assieme ai ragazzi nelle attività di comunicazione per la città - ha raccontato Federica Fontana - erano tutti molto attenti e impegnati nell’interagire con le persone che incontravano facendosi portatori del messaggio della campagna #guardaavanti".

LA CAMPAGNA. Dopo Padova, l’esperienza di #guardaavanti dedicata agli studenti continuerà nei mesi successivi e arriverà a Bologna, Bari, Napoli e Roma, per concludersi al MotoGP del Mugello a maggio. #guardaavanti by TIM e DUCATI è la campagna di sensibilizzazione voluta dai due brand per aumentare la consapevolezza sull’utilizzo improprio del cellulare alla guida, giunta alla sua seconda edizione. Lo scorso anno il progetto ha coinvolto 3.500 studenti nelle scuole di 20 città di Italia con testimonial di eccezione come Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Loris Capirossi e altri 85 volti noti che hanno aderito e rilanciato il challenge #guardaavanti sui social network, generando oltre 6,3 milioni di contatti in rete.

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