Torreglia, stalking telefonico da finti sondaggisti dell'Etra

La segnalazione direttamente dagli utenti della società che si occupa della gestione dell'acquedotto, in diversi casi tempestati anche da 4 telefonate al giorno per 10 giorni di fila da parte di sedicenti addetti dell'Etra, che però prende le distanze

Continuamente importunati da telefonate di sedicenti addetti Etra. Succede ai residenti di Torreglia, che si sono rivolti agli sportelli della società che si occupa della gestione dell'acquedotto, per lamentare di ricevere fino a quattro telefonate al giorno, anche per 10 giorni di fila, da parte della voce registrata di una persona che si qualifica come addetto Etra e che vuole sottoporre l’utente a una serie di domande, il cui oggetto è l’utilizzo domestico dell’acqua del rubinetto.

STALKING TELEFONICO. Uno stalking telefonico a tutti gli effetti, ultima frontiera delle vendite al telefono, la truffa probabilmente dietro l'angolo. La voce registrata chiede se l'acqua viene usata per lavare i piatti, per cucinare, per lavarsi, per bere. Etra, dal canto suo, precisa di non aver commissionato nessun questionario da porre agli utenti. "Altro non sappiamo - spiega Stefano Svegliado, presidente del consiglio di gestione di Etra - dal momento che gli utenti, infastiditi, interrompono quasi subito la comunicazione, senza mai arrivare al fondo del ‘questionario’. Provvederemo a segnalare la cosa alle autorità competenti, perché, oltre a non ammettere che il nome di Etra venga usato senza autorizzazione, crediamo che la tranquillità e la privacy dei nostri utenti, come di tutti i cittadini, sia sacra e debba essere salvaguardata".

NO SOLDI A DOMICILIO. Con l'occasione, Etra ricorda che gli sportelli per gli utenti sono sempre a disposizione per raccogliere segnalazioni relative a addetti Etra, veri o presunti, che si presentano alla porta o chiamino al telefono, "In ogni caso – spiega Manuela Lanzarin, presidente del consiglio di sorveglianza di Etra –  nessuno è autorizzato da Etra a raccogliere denaro a domicilio, per nessun motivo. Qualora si presenti alla porta un addetto o un tecnico Etra, fate attenzione: deve essere dotato di tesserino di riconoscimento e non è mai autorizzato a chiedere soldi, che, in caso di interventi a pagamento, vengono addebitati in bolletta".

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