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Conquista la fiducia di una barista fingendosi un banchiere e la raggira: truffatore denunciato

Per diverso tempo si è presentato al bar fingendosi impiegato di banca e quando ha capito di aver conquistato la fiducia della titolare le ha proposto un finto investimento. La donna, quando ha capito il trucco, ha avvisato la polizia

Vestiva elegante, aveva un linguaggio fluente. Era l’emblema del buon lavoratore affidabile ma l’apparenza inganna: in realtà dietro quelle spoglie da banchiere per bene si celava un truffatore.

La truffa

Verso l’ora di pranzo si presentava in un bar della zona di Teolo, diceva di essere impiegato in una banca di Abano Terme. Un 39enne del Camerun ha architettato una truffa coi fiocchi. Ha conquistato la fiducia della barista con i suoi modi gentili e il suo abbigliamento elegante e quando ha capito di averla in pugno, le ha proposto un investimento. Nel mese di ottobre la donna gli ha consegnato 5 mila euro in contanti. L’uomo le ha detto di dover fotografare i numeri di serie e si è frapposto tra i soldi e la donna. Ha cominciato a imprecare dicendo che erano tutti macchiati ma fortunatamente lui aveva un liquido che puliva le banconote. Il truffatore ha avvolto le banconote con carta argentata e nastro adesivo e ha detto alla barista che sarebbe tornato l’indomani dopo aver pulito i soldi. Tuttavia, il comportamento del 39enne è sembrato strano alla donna che ha denunciato l’episodio alla polizia.

Le indagini

La sezione reati contro il patrimonio della Squadra mobile ha cominciato a indagare. I poliziotti sono riusciti a trovare l’auto che utilizzava il truffatore (di proprietà di un’altra persona) e lo hanno identificato: era un uomo residente nel Padovano con precedenti specifici per truffe commesse con le stesse modalità nella città del Santo nel 2009. La figlia della barista (nel frattempo deceduta per una grave malattia) ha riconosciuto il 39enne da una foto ed è scattata la perquisizione a casa dell’indiziato: c’erano diversi materiali e strumenti usati per perfezionare le truffe come riproduzioni di banconote di colore nero da 50 e 100 euro, una bottiglia di liquido colorante, un flacone di fluido per fissaggio, una stampante e una borsa 24 ore in simil pelle nera. Anche l’auto è stata sequestrata. L’uomo è stato denunciato e sono in corso ulteriori accertamenti per capire se abbia colpito anche altrove.

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