«Vostro figlio ha avuto un incidente», anziani consegnano i gioielli al finto avvocato

Ennesima truffa ai danni di una coppia di ultraottantenni, raggirati via telefono da un finto carabiniere e di persona da un sedicente legale. Sono stati derubati dei gioielli

(foto: archivio)

Hanno ormai cadenza quotidiana le truffe che colpiscono anziani deboli e indifesi. Vittime scelte con cura da banditi senza scrupoli, che giovedì mattina sono entrati in azione nella zona di Porta Trento.

La falsa telefonata

Di certo la coppia di coniugi, 90 anni lui e 89 la moglie, era stata studiata dai malviventi. Al momento si sa che ha certamente agito almeno una persona (vista fisicamente dalle vittime), ma non è escluso che più d'uno abbia partecipato al raggiro. Sapevano che i due anziani hanno un figlio e su di lui hanno fatto leva per mettere in atto il loro piano. Attorno a mezzogiorno il telefono della loro abitazione di via Monterotondo ha squillato. A chiamarli era un uomo, spacciatosi per carabiniere. Allarmato, ha spiegato loro che il figlio aveva avuto un incidente ed erano emersi dei problemi con l'assicurazione. Per evitare pesanti ripercussioni legali servivano soldi, subito. Il finto militare li ha invitati a raccogliere denaro e gioielli, dicendo che poco dopo avrebbe mandato a casa loro un avvocato per ritirarli.

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La montatura dell'avvocato

Detto fatto, pochi minuti e alla porta è arrivato il sedicente avvocato Valenti. I due anziani, terrorizzati e confusi, hanno creduto alla farsa facendolo entrare. Il 90enne ha addirittura spiegato di non avere contanti in casa e per correre in aiuto del figlio ha consegnato al bandito tutti i gioielli della famiglia. L'altro, intascato il bottino è sparito. Solo quando hanno contattato il figlio, scoprendo che era sano e salvo e all'oscuro di tutto, i due coniugi si sono resi conto del tranello. Non gli è rimasto che avvertire la polizia, che raccolte le loro testimonianze sta ora cercando di risalire ai criminali.

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