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(foto: archivio)

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Il finto vigile colpisce ancora: doppia truffa agli anziani, spariti gioielli per migliaia di euro

Due i casi in meno di ventiquattro ore che hanno visto vittime due coppie di ultra ottantenni. Identico ad altri recenti episodi il modus operandi, ma avrebbe agito un solo truffatore

Sale a quattro il numero delle truffe (tra tentate e consumate) ai danni di anziani accertate in città in meno di un mese. La settimana scorsa l'ultimo episodio, dalle forti analogie con i due registrati lunedì e martedì.

A Chiesanuova

Sono le 9.30 di lunedì quando una coppia di pensionati di Chiesanuova allerta la centrale operativa della questura. I due, 84 anni l'uomo e 79 la moglie, avevano da poco ricevuto una sgradita visita nella loro abitazione di via Matteucci. Di buon mattino, hanno raccontato agli agenti intervenuti sul posto, aveva suonato il campanello un uomo con indosso una divisa da vigile urbano. Li aveva convinti a entrare con una scusa tanto fantasiosa quanto ormai consolidata: una presunta perdita di pericoloso liquido nelle tubature dell'acqua. L'uomo ha spiegato di dover immediatamente controllare che i rubinetti di casa fossero chiusi. Ha spaventato a tal punto la coppia da fargli radunare gioielli e contanti mettendoli in un sacchetto dentro il frigorifero. Dopo aver staccato la spina del telefono perché non potessero chiedere aiuto, ne ha approfittato per intascare il bottino e allontanarsi. Solo dopo qualche minuto, col bandito ormai lontano, i due anziani si sono accorti della sparizione dei gioielli e di mille euro in contanti e hanno capito di essere caduti in trappola.

Alla Guizza

Mentre gli agenti erano ancora sulle tracce del falso vigile di Chiesanuova, martedì mattina è scattato un allarme del tutto analogo. Stavolta in via Guerrazzi alla Guizza, nel quadrante opposto della città. Ancora una volta a chiamare erano due anziani coniugi di 83 e 80 anni. E ancora un volta a derubarli era stato poco prima un uomo sconosciuto vestito da vigile urbano, entrato in casa per scongiurare pericolose perdite di mercurio nell'impianto idrico. Il bandito si era fatto aprire la cassaforte, facendo depositare tutti gli oggetti preziosi della coppia nel freezer, da cui li ha poi prelevati senza farsi vedere.

Il precedente

In entrambi i casi l'esatto valore della merce rubata è ancora in fase di quantificazione. Le analogie spiccano e seppure il fatto che si tratti dello stesso uomo sia ancora da dimostrare, la polizia sta indagando su entrambi i casi. Come pure proseguono le indagini dopo l'episodio del 18 settembre, quando un anziano aveva scacciato proprio un uomo travestito da vigile, che però in quell'occasione si era presentato con un complice abbigliato da idraulico.

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