rotate-mobile
Cronaca

Maratona-truffa a Sharm, i beffati padovani chiedono aiuto a “Striscia”

Un gruppo di podisti di Padova ha chiesto l'intervento del noto programma di Canale 5. Gli inviati Moreno Morello e Jimmy Ghione hanno dato voce alla truffa subita da una agenzia viaggi romana che ha annullato un viaggio-maratona senza restituire le quote già versate

“Dovevamo partire il 30 ottobre per andarci a fare la maratona a Sharm el Sheik e un giorno prima ci hanno lasciati a casa”. È l'amara testimonianza di uno dei podisti padovani ai microfoni di Striscia la notizia rimasto vittima di una presunta truffa da parte di una agenzia romana che, dopo aver annullato il viaggio, non ha ancora rimborsato dei 700-800 euro spesi gli aderenti, provenienti da varie regioni d'Italia.

I GABBATI. Circa 130 le persone che avrebbero dovuto partecipare al viaggio con annessa escursione podistica, per un totale di circa 100 mila euro di soldi versati all'agenzia, che si era fatta pubblicità in una nota rivista di running.
 
 
STRISCIA LA NOTIZIA. La brutta vicenda è stata trasmessa nella puntata di ieri sera del noto programma di Canale 5. Addirittura doppio il dispiegamento di inviati per l'occasione: Moreno Morello a Padova per dar voce ai podisti gabbati e Jymmi Ghione a Roma dove ha sede l'agenzia viaggi.
 
RIMBORSI PENDENTI. Il viaggio, così è stato riferito dall'agenzia sia ai podisti che ai microfoni di Jymmi Ghione, sarebbe saltato perché uno sponsor non avrebbe più fornito i 50 mila euro pattuiti per l'evento. Ai podisti era stato promesso il rimborso prima entro il 5 dicembre, poi il 15, ma ancora nessun soldo è tornato dai legittimi proprietari.
 
FINO IN FONDO. Ghione avrebbe dovuto incontrarsi con gli avvocati della titolare dell'agenzia per sentire la propria versione ma, all'ultimo, hanno disdetto l'appuntamento. “Vogliamo tutti i nostri soldi indietro”, hanno detto i podisti, che continueranno a chiedere che i propri diritti vengano rispettati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maratona-truffa a Sharm, i beffati padovani chiedono aiuto a “Striscia”

PadovaOggi è in caricamento