Versa la caparra per l'automobile dei sogni, ma un'abile truffatrice sparisce col bottino

Ennesima disavventura ai danni di un ignaro compratore che provato ad acquistare un'auto. I carabinieri: "I truffatori si rintracciano, ma recuperare i soldi è tutta un'altra storia"

Dopo un periodo di relativa calma, con raggiri che hanno colpito per lo più nel campo dei gadget elettronici, anche il settore automobilistico torna al centro dell'attenzione per le truffe online.

Il raggiro

Il mondo dei motori ha già mietuto numerose vittime padovane negli ultimi mesi. L'ultima denuncia è stata formulata mercoledì mattina dai carabinieri di Albignasego. Vittima un 29enne del posto, che ha cercato di acquistare una Mini Cooper perdendo i soldi della caparra. L'uomo si è affidato al noto sito web Autoscout24, specializzato nella compravendita di automobili, dove ha trovato l'annuncio per la Mini. Il venditore proponeva il versamento di 300 euro a titolo di acconto, per poi completare la vendita. Il giovane ha trasferito la somma su una carta PostePay come da istruzioni, ma non ha più avuto notizie per concludere l'affare.

Le indagini

Insospettito, non riuscendo a contattare il venditore e non trovando più online l'annuncio, si è rivolto ai carabinieri che hanno confermato i suoi timori: era incappato in un truffatore. Con i pochi dati a disposizione sono riusciti a risalire a una 46enne di Novara, pregiudicata, denunciata per truffa.

Invito alla prudenza

Se spesso le accurate indagini riescono a dare un nome ai delinquenti che si nascondono in rete, ben più problematico è recuperare i soldi persi. I malintenzionati li fanno versare su carte prepagate che svuotano immediatamente dopo l'accredito, spesso estinguendole e facendo di fatto sparire il denaro. I carabinieri invitano sempre alla massima prudenza quando si acquista online, avendo cura di verificare le recensioni dei venditori, le credenziali dei siti e di non versare denaro su carte prepagate.

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