Boom di raggiri sul web: il settore tecnologia miete altre due vittime padovane

Articoli di ultima generazione, costosi e ambiti. Sono i gadget tecnologici la nuova fortuna dei truffatori che usano internet i loro imbrogli. Altri tre sono stati denunciati

Doppia truffa online in provincia: i padovani continuano a cadere nelle trappole virtuali.

Il classico copione sembra infallibile

Un fenomeno dilagante, che porta ormai quotidianamente, grazie al lavoro dei carabinieri, all'individuazione di sedicenti venditori in tutta Italia pronti a imbrogliare ignari acquirenti. Tra le spire del web, sono altre due le persone che hanno dovuto chiedere aiuto ai militari e tre quelle finite nei guai. A formalizzare le denunce per truffa ai danni di una coppia di abruzzesi e di un napoletano sono stati rispettivamente i militari di Piove di Sacco e Piombino Dese.

Prima il drone...

Nel primo caso a rivolgersi alla caserma piovese è stato un 37enne di Arzergrande. Ha raccontato di aver acquistato sul noto portale web Subito.it un drone, messo in vendita ad agosto al prezzo di 600 euro. In accordo con il venditore l'uomo ha versato l'intera somma su una carta Postepay, senza più avere notizie del prodotto, che naturalmente non gli è mai stato consegnato. Inutili anche i tentativi di contattare l'inserzionista. I carabinieri, incrociando i dati della carta e dell'annuncio, sono risaliti a due uomini, P.S. residente a Pianella nel pescarese e C.A. di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti. I due truffatori sono così stati denunciati, ma recuperare il denaro sarà assai più complicato.

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...poi il telefonino

Si prepara al lungo iter per tentare di riavere i suoi soldi anche un 21enne di Piombino, che si è visto soffiare 300 euro per un cellulare iPhone 7 messo in vendita su un famoso sito specializzato nel commercio di materiale e oggetti elettronici. A ordire la truffa in questo caso è stato un 51enne napoletano, individuato dai militari e denunciato dopo la segnalazione fatta dal giovane padovano.

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