rotate-mobile
Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Cronaca

Ha truffato mezza Italia sul sito subito.it, ritrovata a Fontaniva ora deve scontare 3 anni

La donna vendeva impastatrici e rimorchi online sul portale di vendita tra i più famosi. Incassava l'anticipo e poi spariva. Su di lei pendono condanne dalla Calabria fino alla Liguria

Aveva una condanna a 3 anni e 4 mesi per furto e truffa. Ora gli agenti della squadra mobile di Padova hanno eseguito un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, emesso dalla Procura presso il tribunale ordinario di Rieti. Lei è una 32enne della provincia di Padova, ma formalmente residente a Cosenza, che ora dovrà scontare la pena e pagare una multa di oltre 5 mila euro per i reati commessi tra il 2012 ed il 2017 tra Padova, Cosenza, Genova e Rieti.

Lo storico

Segnalata nel tempo pure per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, violazione di sigilli, minaccia, estorsione, porto di armi od oggetti ad offendere e guida senza patente, la donna è stata negli anni accusata di diversi episodi di truffa, riportando condanne definitive da parte dei tribunali di Cosenza, Genova, Rieti e della Corte d’Appello di Venezia. A lei sono state ricondotte diverse truffe consumate sul noto portale di vendite on-line “subito.it”. Dopo aver concluso le trattative di compravendita con le vittime interessate all’acquisto dei beni (fra cui anche rimorchi ed impastatrici), abilmente convinte del buon affare propostogli, la donna (avvalendosi pure di alcuni complici) riusciva a ricevere dei bonifici, provvedendo subito dopo a rimuovere gli annunci ed a cancellare ogni traccia, senza ovviamente recapitare alcunché. Il pagamento veniva però richiesto ed ottenuto tramite ricariche su postepay, di cui gli stessi truffatori inviavano gli estremi a mezzo sms (da qui i pochi elementi che hanno consentito di risalire  all’identità dei responsabili, fra cui appunto la donna).

Veneto

L’ultima presenza della donna in Veneto era stata rilevata a fine 2020, quando venne denunciata da un istituto di vendite giudiziarie di Vicenza per violazione di sigilli ed occupazione non autorizzata. In quel caso, alcuni incaricati dell’istituto avevano avuto l'esigenza di accompagnare delle persone interessate all’acquisto di un’abitazione pignorata, riscontrando la serratura sostituita e la presenza all'interno di una decina di persone, intenzionate ad occupare l’immobile. Ricevuta ieri 9 dicembre la notizia dell’irreperibilità della donna a Castrovillari (Cosenza), dove gli agenti del locale commissariato avevano tentato di rintracciarla, i poliziotti della mobile hanno immediatamente effettuato alcune ricerche nel territorio della provincia, attingendo informazioni da alcune fonti e riuscendo infine a rintracciarla a Fontaniva, in provincia di Padova.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ha truffato mezza Italia sul sito subito.it, ritrovata a Fontaniva ora deve scontare 3 anni

PadovaOggi è in caricamento