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Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Falsi monili d'oro spacciati per veri, lei vende e lui fa il "palo": arrestati truffatori di gioiellerie

Coppia di malviventi in manette, giovedì, ad Abano Terme

Nella serata di giovedì, i carabinieri della stazione di Abano Terme hanno arrestato per "possesso e fabbricazione di documenti di identificazione, truffa e ricettazione" L.P., 39enne napoletano, disoccupato, gravato da pregiudizi specifici, e O.S., 44enne ucraina, sempre con dimora nel Napoletano, senza occupazione e gravata da pregiudizi specifici, regolarmente presente sul territorio nazionale.

TENTATA TRUFFA. La presenza della coppia era già stata segnalata dalla mattinata nella zona termale: la donna, secondo un modus operandi abbastanza frequente in questo tipo di truffe, si era infatti presentata in una gioielleria, lasciando il complice nelle vicinanze per "controllare" l’area, allo scopo di proporre l’acquisto di alcuni monili in oro, ma il titolare, insospettito, aveva rifiutato di acquistare i preziosi proposti e aveva allertato i carabinieri della locale stazione.

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TRUFFA RIUSCITA. I militari, alla ricerca della coppia, sono venuti a sapere che i due erano riusciti a concludere una vendita in un’oreficeria della cittadina aponense, dove avevano piazzato due monili in oro, risultato successivamente fasullo, ottenendo in cambio la somma di 240 euro.

UN ALTRO TENTATIVO E IL FERMO. Nel pomeriggio, gli investigatori li hanno rintracciati nella zona pedonale cittadina, dove, appena prima, avevano tentato di vendere un bracciale di finto oro al proprietario di una delle gioiellerie lungo la via. La donna, accortasi della presenza dei carabinieri, ha tentato di allontanarsi rapidamente per salire a bordo dell’auto condotta dal complice, che la stava attendendo con il motore acceso, ma è stata raggiunta e bloccata.

LA PERQUISIZIONE E L'ARRESTO. Entrambi hanno mostrato chiari segni di nervosismo. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di due carte d’identità e di due tessere sanitarie false, di vari bracciali e monili in finto oro e metallo, nonché di 2.400 euro, verosimile provento dell'attività truffaldina commessa ai danni di gioiellerie. Oltre a sequestrare il materiale, i carabinieri hanno arrestato i due truffatori, che sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del comando di Abano Terme, in attesa dell’udienza di convalida, fissata per venerdì mattina.

LA COLLABORAZIONE CON I CARABINIERI. "Preziosa - si legge nel comunicato diffuso dai carabinieri - la collaborazione, già in atto da diverso tempo, tra i commercianti e il comandante della stazione aponense, che consiste nella condivisione di notizie e indicazioni su presenze di persone ritenute sospette, allo scopo di prevenire e contrastare efficacemente episodi delittuosi ai danni dei commercianti".

TRE ARRESTI IN MENO DI 12 ORE. Oltre a quelli dei due truffatori di Abano, i carabinieri hanno messo a segno un terzo arresto, fermando, a Selvazzano, un topo d'appartamento. Le due operazioni sono state effettuate nel giro di meno di 12 ore.

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