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Prosegue l'infinita scia delle truffe online: altri due padovani vittime delle vendite fantasma

Due casi in soli due giorni in due comuni della provincia, sempre identico il copione: oggetti in vendita a prezzo stracciato, una piccola somma chiesta come acconto e la sparizione

Dispositivi tecnologici e ricambi per autovetture continuano a essere tra gli oggetti preferiti dei truffatori per raggirare gli ignari clienti che cercano in rete occasioni di acquisto a buon mercato. Nell'arco di due giorni sono emersi due nuovi casi in provincia, oltre a quello registrato ieri ai danni di un 60enne.

Ospedaletto

A raggirare un 20enne di Ospedaletto Euganeo facendosi pagare una PlayStation mai consegnata è stata una pescarese, la 41enne N.C. che vanta già diversi precedenti specifici nell'ambito delle truffe. La donna ha messo in vendita sul sito web Subito.it una console al vantaggioso prezzo di 199 euro e ha convinto il giovane acquirente ad accreditare l'intero importo su una carta prepagata. Appena incassati i soldi la truffatrice è come di consueto sparita, rendendosi irreperibile senza aver spedito al ragazzo la merce acquistata. Dopo aver raccolto la denuncia i carabinieri di Este hanno incrociato i dati del conto corrente e del numero di telefono forniti dalla donna, fino a identificarla e a emettere nei suoi confronti una denuncia a piede libero.

Piove di Sacco

Stessa sorte è toccata a G.P., 47enne napoletano, anche lui con una sfilza di precedenti che lo rendono noto alla giustizia. La denuncia per truffa è scattata grazie ai militari di Piove di Sacco in collaborazione con il 22enne rimasto vittima del raggiro architettato dal campano. Lo scorso marzo il truffatore si era fatto consegnare 250 euro dal giovane padovano per l'acquisto di un cambio per l'automobile messo in vendita online, salvo poi scomparire.

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