menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il professor Enrico Facco

Il professor Enrico Facco

Tumore operato in stato di ipnosi Nuova frontiera senza anestesia

A Padova su una donna 42enne affetta da un cancro della pelle è stato indotto uno stato di sedazione puramente mentale. Il rivoluzionario caso pubblicato sulla rivista "Anaesthesia" dal professor Enrico Facco

Affrontare un intervento chirurgico invasivo come quello per l'asportazione di un tumore della pelle standosene comodamente sdraiati su una spiaggia tropicale: sembra fantascienza ma di fatto è quel che è accaduto a una 42enne operata a Padova senza anestesia con la tecnica dell'ipnosi. Il caso è riportato nel numero di settembre 2013 della prestigiosa rivista "Anaesthesia" nell’articolo "Hypnosis as sole anaesthesia for skin tumor removal in a patient with multiple chemical sensitivity", a firma del professor Enrico Facco, docente di Anestesia e rianimazione del dipartimento di neuroscienze dell’università di Padova. Durante l’operazione, che è durata in tutto una ventina di minuti dall’inizio dell’incisione, la paziente non ha avvertito dolore e i parametri pressori e cardiaci si sono mantenuti perfettamente stabili.

LA TECNICA E L'INTERVENTO. Come spiega il prof. Facco, "la paziente presentava diverse allergie a sostanze chimiche nonché precedenti reazioni anafilattoidi all’anestesia locale" motivo per cui si è deciso di ricorrere a una sedazione alternativa. "L’ipnosi - continua Facco - è stata indotta facendo chiudere gli occhi e contemporaneamente suggerendo verbalmente la realizzazione di uno stato di rilassamento e senso di benessere. Successivamente lo stato ipnotico è stato approfondito facendo immergere la paziente nell’immaginazione di un paesaggio piacevole (una spiaggia tropicale) e creando un’analgesia ipnotica focalizzata nella sede dell’intervento, analogamente al protocollo di ipnosi già da tempo utilizzato per la sedazione nelle cure odontoiatriche". Alla paziente è stato rimosso il tumore, localizzato sulla coscia destra, con una incisione di 6x3 centimetri e 3 centimetri di profondità, rimuovendo il tessuto adiposo sotto il tumore stesso, ma preservando la fascia profonda.

RIVOLUZIONE IN CAMPO ANESTETICO. "Si tratta di un caso che conferma l’efficacia dell’ipnosi come solo metodo anestetico in casi selezionati, preservando il paziente dal dolore e dallo stress chirurgico al pari degli anestetici comunemente usati – sottolinea il prof. Facco - D’altra parte già Esdale nel suo Mesmerism in India, and its Practical Applications in Surgery and Medicine, pubblicato nel 1846, riporta con dovizia di dettagli la descrizione di oltre 300 casi di operazioni chirurgiche condotte sotto ipnosi come solo metodo anestetico".

NUOVA FRONTIERA A COSTO ZERO. L’ipnosi, caduta in disuso con l’avvento dell’anestesia farmacologica, rimane un uno straordinario strumento in grado di rendere il paziente capace di modulare l’ansia e la soglia del dolore e affrontare meglio qualsiasi terapia invasiva in modo del tutto fisiologico, sempre disponibile e privo di costi: da sola o in aggiunta all’anestesia farmacologica l’ipnosi può quindi consentire di migliorare il rapporto costi/benefici e la qualità globale delle cure.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento