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Basilica di Santa Giustina

Basilica di Santa Giustina

Turismo: da Praglia a Correzzola "Via delle chiese" toccando Padova

La Provincia euganea nell'ambito del progetto europeo "Thetris" per la promozione dei luoghi di culto più belli d'Europa candida l'abbazia di Praglia, Santa Giustina e la Corte Benedettina di Correzzola

Una "via delle chiese" che accompagni i turisti nei luoghi religiosi più belli del comprensorio padovano: è questo il progetto allo studio della Provincia di Padova che, in qualità di partner del progetto europeo "Thetris" (Thematic Touristic Route development with the Involvement of local Society), sta pianificando un percorso che valorizzi con nuovi strumenti, anche tecnologici, chiese e abbazie da Teolo a Correzzola, passando per Padova.

IL PROGETTO. Gli obiettivi dell’iniziativa - che avrà una durata di 30 mesi - riguardano l'individuazione di soluzioni di sviluppo per le aree rurali valorizzando il patrimonio culturale esistente. Ci si concentrerà in particolare sulle chiese medievali, l’individuazione di strategie di sviluppo turistico utilizzando quali attrattori i beni culturali e il coinvolgimento attivo delle popolazioni locali. Capofila del progetto "Thetris" è l’Association of cities of the Upper-Tisza area (Ungheria). Per l’Italia l’iniziativa ha incluso la Provincia di Torino e la Provincia di Padova, oltre all'agenzia di sviluppo turistico Lamoro. Gli altri partner europei dislocati fra Germania, Slovacchia, Polonia, Austria, Repubblica Ceca e Slovenia.

I PUNTI DI INTERESSE PADOVANI. Il turismo religioso gioca da sempre un ruolo fondamentale per la città del Santo (nome omen), ma oltre alla celebre basilica di Sant'Antonio, la Provincia punta a valorizzare Santa Giustina, che pochi sanno custodire le spoglie di San Luca evangelista. Inoltre si vuole portare il turista alla scoperta di un’area che, da nord a sud, racchiude alcune delle abbazie e Corti più belle d’Italia, tra cui Praglia e la Corte benedettina. Il tutto offrendo pacchetti che coniughino il motivo della visita ad altre esperienze emozionali tra cui le terme, l’arte, la natura. Per questo Palazzo Santo Stefano sta puntando molto sulle piste ciclabili che, tramite l’anello dei Colli Euganei, l’anello fluviale di Padova, la pista del Bacchiglione e la Treviso Ostiglia colleghino il nostro territorio mettendo in rete i luoghi religiosi con altre bellezze. La nuova "via delle chiese" valorizzerà anche gli itinerari della bassa padovana, come il percorso delle bonifiche benedettine, dei casoni veneti e delle ville di Candiana, coniugando turismo fluviale e cicloturismo, visto la presenza del fiume Bacchiglione.


 

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