Cronaca Montà / Via Due Palazzi

Ubriaco, aggredisce tre agenti della penitenziaria: nella cella una distilleria artigianale

Un nordafricano in carcere per violenza sessuale si è scagliato contro tre agenti della penitenziaria dopo che questi avevano scoperto che distillava la frutta

Si è costruito una distilleria artigianale all'interno della sua cella, producendo una sottospecie di grappa per ubriacarsi e aggredire gli agenti di polizia penitenziaria. L'episodio è avvenuto giovedì sera nel carcere Due Palazzi di Padova. Risultato? Un nordafricano di 40 anni dietro le sbarre per violenza sessuale, ubriaco ha picchiato gli operatori che a fatica sono riusciti a immobilizzarlo, tirando calci e pugni a tutti quelli che gli capitavano a tiro.

Come si fanno l'alcol

Per riuscire a creare il distillato che a detta di molti è imbevibile e tossico, il carcerato ha messo da parte per alcuni giorni la frutta che gli spetta, cuocendola in due pentole incollate con la farina e su cui era stato praticato un foro. Risultato? La fermentazione e il calore producono un liquido alcolico che se ingerito da soggetti che non bevono da mesi li ubriaca in pochi minuti rendendoli aggressivi. «Quando i colleghi hanno sentito l’odore nauseabondo è scattato il controllo- spiega Mattia Loforese, segretario regionale del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria- hanno trovato l’alcol e il soggetto, non nuovo ad aggressione e autolesionismo, ha assalito i tre agenti che sono stati colpiti con un bastone alla cui estremità era attaccato anche un taglierino artigianale. Auspichiamo una pronta guarigione e un intervento immediato dei vertici del carcere per fermare l’escalation di violenza. Urge maggior personale per controlli più frequenti e serrati».

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