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Sabato, 24 Febbraio 2024
Cronaca

Missione in Polonia per due medici dell'Ospedale di Padova: aiuteranno i profughi ucraini malati

Antonio Marzollo e Karmi Shafer, rispettivamente medico di Oncoematologia pediatrica ed anestesista dell'Azienda Ospedaliera di Padova, visiteranno in vari ospedali polacchi i profughi ucraini per valutare la possibilità di trasferire i pazienti all'ombra del Santo per proseguire le cure

La parola d'ordine? Aiutare: domani, venerdì 8 aprile, Antonio Marzollo e Karmi Shafer, rispettivamente medico di Oncoematologia pediatrica ed anestesista dell'Azienda Ospedaliera di Padova, partiranno per la Polonia per una missione di “scouting” della durata di dieci giorni, durante i quali visiteranno in vari ospedali i profughi ucraini per aiutare i colleghi presenti sul posto ma valutare anche la possibilità di trasferire i pazienti all'ombra del Santo per proseguire le cure.

Antonio Marzollo e Karmi Shafer

Un viaggio coordinato a livello nazionale dalla Cross, la centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario della Protezione Civile, e che vedrà i due medici recarsi in diverse strutture ospedaliere. Significativa la storia di Karmi Shafer: «Sono nato in Russia perché mia madre è siberiana, ma mi sono trasferito subito a Kiev dove ho vissuto fino all'età di otto anni, quindi so parlare entrambe le lingue. Con questa missione vogliamo provare a creare una sorta di "valvola di sfogo" per il sistema sanitario polacco portando a Padova chi ha più bisogno di cure specifiche». Al suo fianco Antonio Marzollo, di madre polacca: «Siamo pronti a partire per dare il nostro contributo e comprendere le criticità che stanno attraversando i pazienti ucraini fuggiti dalla guerra: alcuni bambini sono già arrivati nel nostro reparto di Oncoematologia pediatrica e quindi so bene cosa stanno passando».

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