Cronaca

Matricole contro matricole: scatta la polemica contro i "riammessi"

150 nuovi studenti (quelli del ricorso al Tar) al primo anno di Medicina a Padova. I corsi per loro sono iniziati lunedì, costringendo l'università a recuperare gli spazi dell'ex Fiat di via Venezia per contenere tutti

Hanno iniziato i corsi lunedì, le nuove matricole del corso di laurea in Medicina, i "riammessi". E non sono mancate le polemiche, già nell'aria da quando la notizia è stata resa ufficiale. Non piace, infatti, alla maggior parte dei neo studenti di Medicina, la decisione del Tar di accogliere il ricorso presentato dagli "esclusi" al test di ammissione di aprile. Non piace, soprattutto, che 150 nuovi iscritti siano approdati nelle aule dell'università di Padova, sovraccaricandole e costringendo ad un trasferimento in massa all'Ex Fiat di via Venezia a Padova, unica struttura abbastanza capiente da poter accogliere le centinaia di matricole dell'anno accademico 2014-2015.

MATRICOLE "DI DIRITTO". Una guerra fra matricole che, come sempre, trova sfogo sui social network. Lezioni più difficili da seguire. Un'aula enorme piena di persone in cui scovare il volto del docente risulta un'impresa. Studenti meno seguiti, così dicono, "per colpa" dei nuovi arrivati. Quelli che non hanno seguito le "regole", quelli che, per essere lì, hanno "pagato" avvocati su avvocati e alla fine, dalla loro prospettiva, l'hanno pure spuntata. Succede perché chi invece è "passato" regolarmente alle prove d'ingresso si sente "usurpato" da chi è lì dopo una bocciatura, a prescindere da torti e ragioni. C'è gente, in quelle aule, che ha passato ore ed ore sui libri, magari tentando il test per più anni di fila, inseguendo il sogno di sedere tra i banchi di Medicina. E proprio non riesce a spiegarsi questi 150 nuovi ingressi "aggirando" un già fragile sistema.

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