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Il materiale sequestrato dalla polizia provinciale

Il materiale sequestrato dalla polizia provinciale

Valle Millecampi: pattugliamento notturno della polizia provinciale

I controlli straordinari tra sabato e domenica notte e per tutta la giornata di domenica. Un 40enne di Gazzo è stato colto in flagranza mentre cacciava a Correzzola utilizzando due richiami vietati per i volatili

I cacciatori che, per occupare i migliori posti in Valle Millecampi, lo scorso fine settimana hanno deciso di trascorrere la notte in barca o lungo le barene, sono rimasti sorpresi quando sono stati “svegliati” dalla polizia provinciale che ha pattugliato per gran parte della notte il territorio lagunare sia con personale in borghese sia con agenti in divisa.

UN DENUNCIATO. L’operazione straordinaria di controlli si è svolta tra sabato e domenica notte e per tutta la giornata di domenica. Di notte sono stati sottoposti a verifica i natanti presenti. Di giorno, invece, è stato denunciato un quarantenne di Gazzo Padovano colto in flagranza di reato mentre si trovava a caccia a Correzzola utilizzando due richiami vietati per i volatili. Oltre alla denuncia per aver abbattuto 15 esemplari di pispola (una specie non cacciabile), l’uomo ha rimediato il sequestro di 2 fucili, 30 munizioni, 2 apparecchi elettroacustici, 40 bossoli e i volatili uccisi.

BLITZ ANTI-BRACCONIERI. “Abbiamo deciso di intervenire proprio durante una notte e con la luna piena – ha spiegato il comandante della polizia provinciale Cino Augusto Cecchini - perché il modus operandi dei bracconieri è quello di sparare alla selvaggina sfruttando il minimo chiarore di luna. Il personale del nucleo nautico di polizia provinciale è salito in barca munito di giubbetti antiproiettile e ha eseguito numerose verifiche. C’è da dire che i cacciatori della Valle si sono sottoposti ai controlli in maniera diligente, c’è stato però un po’ di stupore per l’insolito controllo notturno”.

DIMENTICA L'ARMA: DENUNCIATO. Inoltre, nel tardo pomeriggio di domenica, la polizia provinciale è intervenuta nelle campagne dell’Alta padovana dove, a San Martino di Lupari, un cacciatore di trent’anni ha dimenticato il fucile all'interno del capanno di caccia. La distrazione è costata al giovane una denuncia penale per omessa custodia dell'arma. Tutto il materiale sequestrato è posto in disponibilità dell'autorità giudiziaria.

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