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I danni all'interno della scuola media Zanchi

I danni all'interno della scuola media Zanchi

Baby-vandali di 12 e 13 anni alla scuola media Zanchi: "Devastata"

Ragazzini di seconda e terza media, venerdì pomeriggio, hanno aperto rubinetti, azionato idranti, svuotato estintori a polvere all'interno dell'istituto di Este. Il sindaco: "Pagheranno i danni e ripuliranno tutto"

Il sindaco di Este Giancarlo Piva li ha già chiamati a rapporto. Sgomente le famiglie di quegli 8 ragazzini, che, a soli 12 e 13 anni, sono riusciti a compiere un atto vandalico "degno" di professionisti della "devastazione". È proprio questa la parola impiegata dal primo cittadino per descrivere lo scempio compiuto, venerdì pomeriggio, all'interno della scuola media Zanchi, l'istituto che porta ancora i segni del fortunale dello scorso 13 ottobre e che da allora è inagibile.

LA "DEVASTAZIONE". Hanno aperto i rubinetti e gli idranti antincendio, svuotato gli estintori a polvere, bruciato fogli di carta, di libri e una cartina geografica. Pareti e pavimenti sono stati devastati dal raid vandalico compiuto da ex alunni della scuola, poi trasferiti in altri istituti dopo i danni subiti dall'edificio in autunno, di seconda e terza media.

BABY-VANDALI ACCERCHIATI. A mettere fine ad una "bravata" che ha dell'incredibile, è stato un gruppo di volontari di un'associazione: all'interno dell'istituto avevano ancora alcuni materiali, e, venerdì pomeriggio, alle 17.30 circa, andando a recuperarli, si sono accorti di cosa stesse accadendo. "Mi hanno subito chiamato - racconta il sindaco, sconcertato dall'episodio - e io a mia volta ho contattato una pattuglia di vigili che si trovava in zona". I piccoli delinquenti sono stati accerchiati e bloccati all'interno dell'istituto. Non è escluso che, oltre agli 8 fermati, vi fossero altri piccoli complici, forse andati via prima, forse riusciti a scappare.

LE FAMIGLIE RISARCIRANNO I DANNI. Baby-vandali e famiglie sono stati convocati da Giancarlo Piva: "Si tratta di famiglie normali - racconta il primo cittadino - i genitori dei ragazzi erano sconvolti e imbarazzati per quello che avevano combinato i figli. Ora - continua - dovranno risarcire i danni provocati dai ragazzini. Per quanto riguarda loro, ho parlato anche con la direttrice scolastica, e insieme abbiamo pensato, dal prossimo sabato, di farli venire una volta a settimana per ripulire e mettere in ordine quello che hanno distrutto".

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